Apr 26

Domenica 26 Aprile in Crespino (RO) si è inaugurato con grande festa dei presenti il Museo Provinciale dei Bersaglieri. I bersaglieri polesani, in occasione dell’inaugurazione hanno tenuto nel centro rivierasco il loro raduno Provinciale.

Il Presidente, il Labaro e alcuni soci dell’Istituto del Nastro Azzurro Federazione Provinciale di Rovigo hanno, insieme alle altre Autorità intervenute e alle Associazioni d’arma, presenziato la Cerimonia.

Il Presidente dell’Istituto del Nastro Azzurro – Federazione Provinciale di Rovigo ha colto l’occasione per consegnare al Presidente Provinciale dei Bersaglieri, il Tenente PREGNOLATO Rag. Davide, il “crest” dell’Istituto del Nastro Azzurro quale segno di riconoscimento e partecipazione alla nobile manifestazione avvenuta. Detto omaggio è stato esposto all’interno del museo.

Apr 25

Sabato 25 Aprile in Melara (RO) si è celebrato l’anniversario della pacificazione nazionale e della costruzione del monumento dedicato ai carristi e a tutti i caduti di terra, mare e cielo.

Ad onorare la giornata, voluta dal Sindaco del paese e dal Responsabile della sottosezione carrista di Melara, erano presenti il Colonnello Tria, Comandante del 32^ Reg. Carri di Tauriano (PN), il Presidente, il Labaro e alcuni soci dell’Istituto del Nastro Azzurro Federazione Provinciale di Rovigo, Autorità, civili e militari e le Associazioni d’arma.

Durante la cerimonia non è mancato il tributo a Silvia Bruna Bianchi partigiana melarese, fucilata a Como dai tedeschi. Dinnanzi al monumento carrista il Presidente dell’Associazione carrista ha voluto riprendere il concetto espresso dal celebrante la funzione religiosa: “Mai più divisioni, mai più frontiere, mai più guerre”.

Apr 19

Domenica 19 Aprile in Lusia (RO) la comunità di Lusia ha ricordato, con un intensa commozione dei presenti, il bombardamento del 20 Aprile 1945 che causò la morte di settantaquattro persone. La cerimonia si è svolta all’interno della chiesa del paese e la “chiamata” dei loro nomi, scanditi da uno squillo di tromba, ha rinnovato durante la cerimonia la profonda commozione e la forte volontà della comunità di non dimenticare.

Alla cerimonia civile e alla messa hanno presenziato il Prefetto, il Questore, numerosi rappresentanti delle forze dell’ordine assieme al Presidente, al Labaro, alcuni soci dell’Istituto del Nastro Azzurro Federazione Provinciale di Rovigo oltre che alle Associazioni d’Arma.

Apr 05

Domenica 05 Aprile in Porto Viro (RO) l’Arma dei Carabinieri ha svolto in Piazza Matteotti una importante manifestazione che racchiudeva due eventi: lo scoprimento della statua intitolata al carabiniere nel mondo e il terzo raduno Provinciale delle 12 Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri, della Provincia di Rovigo.

Il Presidente, il Labaro e alcuni soci dell’Istituto del Nastro Azzurro Federazione Provinciale di Rovigo hanno, insieme alle altre Autorità, civili e militari, intervenute e alle Associazioni d’arma, presenziato la Cerimonia impreziosita dalla presenza del generale di brigata Raffaele Vacca, Comandante Regionale d’Arma dei Carabinieri.

Il monumento raffigura un carabiniere con la divisa delle operazioni all’estero, in posizione da sentinella, con in braccio un fucile, che osserva l’orizzonte. Vicino a lui un bambino, con capelli scompigliati e vestito male si sporge da dietro il carabiniere guardando l’orizzonte, ma guarda anche il suo futuro. E’ un’opera d’arte costruita e assemblata con schegge di bombe ritrovate nelle terre dal Trentino al Carso residui della grande guerra.

A chiudere la cerimonia, dopo lo scoprimento del monumento e la deposizione delle corone di fiori sui due monumenti dedicati ai caduti di Nassirya e a tutti i caduti dell’arma dei carabinieri, il Generale di Brigata Raffaele Vacca ha sottolineato come “nel monumento che è stato inaugurato ha visto il carabiniere Alfonso Tricone, morto a Nassirya. Nel bambino traspare l’umanità del carabiniere tra la gente e nella gente”.

L’evento, si è concluso con il buffet per i presenti e con il conviviale delle autorità civili e dei soci delle A.N.C. Polesane in un ristorante del paese.