Apr 09

Sabato 09.04.2011 si è svolta a Rovigo l’intitolazione di un giardino pubblico al Nostro illustre concittadino Dott. Ferruccio Nino SURIANI. Figura storica istrionica, che sapeva rapportarsi in egual maniera con tutti i ceti sociali, dai grandi del mondo ai più semplici.

Nato a Grignano Polesine (RO) il 05 Novembre 1916, fin da studente iniziò nell’azienda paterna la pratica di commercio di prodotti ortofrutticoli sui mercati interni ed esteri, acquistando nel contempo piena padronanza delle principali lingue europee, fino a diventare capitano di industrie in campo internazionale nel settore ortofrutticolo.

Laureatosi a Bologna a 23 anni in Economia e Commercio, contemporaneamente effettuava il Corso Allievi Ufficiali presso il 3° Reggimento Carristi di Bologna, veniva poi chiamato alle armi. Il suo amore patriottico lo porta nel 1941 a distinguersi nella guerra d’Africa Settentrionale quando era ufficiale carrista della gloriosa divisione Ariete. Conobbe il Generale Rommel di cui divenne interprete con stima reciproca. Ottenne ben due medaglie d’argento al valor militare, nel ’41 si offrì di sostituire un ufficiale ferito, attaccando con i propri carri riuscendo a colpire i nemici e a metterli in fuga in 16 giorni di lotta incessante dimostrò serena fermezza e capacità, destando ammirazione nei reparti alleati a suo fianco. Nel ’42 durante un attacco al nemico col proprio carro riuscì a sbarrare l’attacco da parte dei mezzi nemici.

Fu insignito anche della Croce di Guerra tedesca, merito della grande stima che il Generale Rommel aveva nei suoi confronti e per un’azione svolta con un reparto carri tedesco che venne riconosciuta con una M.V.M.A. italiana.

Nel ‘46 fondò a Rovigo con gli amici reduci di El Alamein, l’Avv. Mantero, Dott. Ballo, Avv. Zanini, Avv. Fante, il carrista Bruno Rizzi ed altri amici carristi, il gruppo “Reduci Carristi d’Africa”  che successivamente divenne Associazione Carristi d’Italia, dal Gen. Valentino BABINI amico del Dott. SURIANI, indiscusso Presidente fin al 2004. Fece erigere due monumenti, uno a Rovigo, nel giardino a Lui intitolato, con pezzi originali del Carro Armato e l’altro a Trecenta (RO). Arrivando a noi nel 1958 aprì a Rovigo la sede della Federazione Provinciale dell’I.N.A. e ne fu Presidente indiscusso fino al Dicembre 2004 quando venne a mancare.

Ha occupato posizioni di prestigio nell’ambito cittadino e nazionale con innumerevoli cariche ad alti livelli. Fu membro della Giunta della Camera di Commercio di Rovigo oltre a Consigliere Nazionale del Sindacato Importatori ed Esportatori di prodotti ortofrutticoli ed agrumi. Per la sua competenza più volte è stato chiamato a far parte di Commissioni per la elaborazione di norme comunitarie in questo settore. Fu membro del Comitato di Presidenza della Banca Popolare e Consigliere della sede di Rovigo della Banca d’Italia. E’ stato fondatore e Presidente del Centro Studi Storici Archeologici ed Etnografici di cui è stato Presidente Onorario; ha creato un Museo Archeologico oggi diventato Museo Civico i cui reperti preistorici, oggetto di operazioni di scavo in Provincia di Rovigo e fuori, interessano esperti ed Enti italiani ed esteri.

E’ stato Presidente del Rugby, vincitore dei primi scudetti nel dopoguerra e Presidente del Tennis Club Rovigo.

E’ stato socio fondatore del Rotary Club Rovigo di cui è stato Presidente.

Socio dell’Accademia dei Concordi di Rovigo e membro di varie Accademie italiane ed estere di cultura. Ha conseguito diversi riconoscimenti e premi per aver contribuito fattivamente al progresso economico-sociale nazionale. Per lunghi anni membro del Comitato Promotore del Premio Letterario “Campiello” assieme a Mario Valeri Manera.

Dal 1969 al 1979 è stato Presidente dell’Associazione Industriali della Provincia di Rovigo di cui è stato Presidente Onorario.

E’ stato Presidente fondatore del Comitato Provinciale UNICEF – fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia – di Rovigo.

Nel giugno del 1986 gli sono state conferite, dal Presidente della Repubblica, le insegne di Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica, la massima onorificenza al Merito della Repubblica Italiana.

Premio Due Torri D’Oro 1987.

Nino SURIANI è stato tutto questo e molto di più. Aveva una dote eccezionale, era profondamente ironico e spiritoso, la sua conversazione era un fuoco d’artificio, il suo humour a getto continuo aveva un tono canzonatorio sempre elegante e ricco di grande bontà. Era curioso di tutto tanto da definirsi “L’archivio storico di Rovigo”, sapeva ascoltare e prendersi a cuore i problemi degli altri, con l’attenzione specialmente rivolta ai giovani tra i quali scoprì molti talenti che oggi sono a livelli importanti.

Maestro di vita per chi ha avuto la fortuna di stargli vicino, perché dal suo stile si imparava ad affrontare i problemi senza arrendersi mai.

Mentre trattava affari con i ricchi e potenti del mondo e intratteneva relazioni con i maggiori esponenti della cultura, sapeva offrire amicizia alle persone più modeste, per la quale la porta di casa sua era sempre aperta. Infatti si potevano incontrare gli amici ed i nomi più famosi del mondo della cultura, dello spettacolo, degli affari o come quando era Presidente UNICEF Provinciale, ospitava 5/600 persone per raccogliere fondi per i service.

Questi ricordi ci consentono di definire “il capolavoro della sua vita”.

Ferruccio Nino SURIANI è e sarà sempre per noi un esempio di vita.

Ora ha l’onore di ricoprire la carica di Presidente Provinciale dell’I.N.A. Graziano MARON, progettista dei due monumenti, suo delfino di sempre, che si onora di portare avanti, nella sua memoria, in città l’I.N.A.