Giu 19

Il 19 Giugno, presso il Circolo Unificato dell’ Esercito-Padova “Palazzo Zacco”, si è tenuta la cerimonia per il cambio del comando tra il Gen. D. Carmelo De Cicco che cede il comando a Gen. B. Giovanni De Cicco (Ex carrista) alla presenza del Comandante Logistico dell’ Esercito, Gen. C. A. Alessandro MONTUORI (ex Bersagliere).Tra le varie Autorità Militari, Civili e Religiose, era presente il Presidente Maron e il Vicepresidente Vaccaro del I.N.A. di Rovigo.

Giu 15

In tre entusiasmanti giorni si è condensato il lavoro di almeno un paio d’anni.
Infatti, tra la scelta del luogo da candidare in sede nazionale per l’Adunata Nazionale degli Autieri d’Italia e quanto di mezzo, tra contatti, relazioni interpersonali da curare, attività burocratiche da svolgere, riunioni varie, è ciò che è trascorso. Rovigo è stata candidata dal presidente e fondatore dell’unica Sezione ANAI rodigina, ovvero della Sez. ANAI di Porto Viro “Eroi Autieri di Nassiriya”, prof. Giuseppe Maccario, anche vice Presidente Assoarma Rovigo e socio del Nastro Azzurro. Tacendo sulle numerosi e immaginabili difficoltà organizzativa si arriva alla settimana clou. I primi giorni e in modo particolare quella di Venerdì 13, giorno del Santo rientranti anche dalla ” Basilica di sant’ Antonio a Padova”, sono state dedicati all’ accoglienza, al Posto Tappa, in Gran Guardia dei Radunistim da ore antelucane e fino a tarda ora, ai necessari preparativi per pavesare la città polesana di Rovigo.Il gruppo di collaboratori della Sezione, a cui da parte del Presidente Maccario è rivolto un caloroso e sentito ringraziamento, è stato esemplare sotto tutti i punti vista. È appena il caso di evidenziare che hanno agito in prima persona, per il bene del Raduno Nazionale degli Autieri d’Italia sia la Dott.ssa Virgili, con la sua collaboratrice Dott.ssa Spadon, Presidente della Provincia di Rovigo, che il Dott. Piva, Sindaco della Città di Rovigo con la sua collaboratrice Dott.ssa Cibola. Il Sabato 14 è iniziato, di primo mattino, all’insegna dell’Alzabandiera alla presenza dell’ Associazioni d’ Arma con la prestigiosa presenza della Banda Musicale dell’Arma Trasporti e Materiale dell’Esercito Italiano. A seguire il ritrovo presso la casa comunale, ove tra le Autorità, il Sindaco, Dott. Piva e il V.pres. della Provincia, Dott. Brusco e il Presidenza Nazionale degli Autieri d’Italia, Grande Ufficiale Ten. Gen. Dott. De Luca vi è stato lo scambio di cortesia dei doni. A seguire il corteo di auto-storiche in Piazza Vittorio Emanuele II che partito da lì è proseguito per le Distillerie Mantovani di Pincara (RO) ove hanno ricevuto una degnissima e calorosa accoglienza. Nel pomeriggio del 14 alle ore 15 ca. ha avuto inizio il meraviglioso concerto del Conservatorio sede universitaria di Rovigo “F. Venezze”. Diretti da un ispirato Prof. Paccagnella, i ragazzi, accompagnati nella esibizione, dal Presidente, Prof. Fausto Merchiori con autentica passione hanno dato sfoggio di capacità non comuni. Particolarmente intenso il momento in cui i giovani musicisti hanno intonato le note della Marcia d’Ordinanza del Servizio Automobilistico dell’Esercito: tutti in piedi sull’attenti. Degno di nota è mettere in rilievo la passione con cui uno di questi musicisti in erba portava, con autentico orgoglio, al collo, il fazzoletto militare neroazzurro, da Autiere, del papà. Alle 16,30 è iniziata presso la Chiesa “Tempio della Beata Vergine del Soccorso” la Santa Messa con Sua Eccellenza Vescovo di Adria-Rovigo, Mons. Lucio Soravito de Franceschi. Pare giusto evidenziare la presenza del Socio Amico degli Autieri della Sezione ANAI di Porto Viro “Eroi Autieri di Nassiriya”, del Salesiano Don Italo Fantoni, il quale nonostante le numerose primavere, ha voluto con vero piacere concelebrare. Tra le Autorità i Presidenti di Associazioni d’ Arma pare doveroso evidenziare la presenza di due Carabinieri in Grande Uniforme (GUS) e di un trombettiere per i momenti salienti della Santa Messa. Inoltre, prima della conclusione il Presidente Prof. Maccario ha letto la Preghiera dell’Autiere. A tal proposito pare doveroso rammentare che il Santo Patrono degli Autieri è San Cristoforo. La serata doveva concludersi in Piazza Vittorio Emanuele II, ma causa il tempo non conciliante ci si è trasferiti nel salone della Camera di Commercio “ex sala mercato del grano”, ove i “Buontemponi” di Bottrighe di Adria hanno donato agli astanti uno spettacolo, nel senso migliore del termine, d’altri tempi. Suggestioni delle feste contadine sull’aia che hanno commosso i presenti.
La Domenica 15 Giugno 2014 è stata, mi si passi l’espressione, una sorta di “D-Day” in sedicesimo. Infatti, fin dall’alba la presenza del Comitato Esecutivo si è attivata per accogliere, le circa 2,5/3mila persone provenienti da tutte le parti della penisola italiana. Degno di pregio è stata presenza della Bandiera di Guerra dell’Arma Trasporti e Materiali con il relativo Gruppo Bandiera. L’Autorità Militare più alta in grado la si è identificata nel Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Alessandro MONTUORI ovviamente accompagnato dal Presidente Nazionale degli Autieri d’Italia, Gen. De Luca.La presenza della Compagnia di formazione del 6° Reggimento Trasporti, ha rammentato a noi tutti che tre dei Caduti nel vile attentato di Nassiriya erano proprio del 6° RETRA di Budrio (BO) e a questi è dedicata la Bandiera della Sezione ANAI di Porto Viro “Eroi Autieri di Nassiriya”. L’ammassamento è avvenuto in Piazza Vittorio Emanuele II ove il Sig. Sindaco, Dott. Bruno Piva nel Suo discorso ha detto, «Siamo onorati di ospitare un evento così importante. Rovigo è orgogliosa di accogliere questa storica associazione che promuove i valori della solidarietà, della fraternità e dell’amore per la Patria. Un corpo di specialisti che rappresenta un rilevante presidio per la società civile, offrendo un bell’esempio di coerenza, dedizione e impegno per le nuove generazioni». A seguire, i preparativi della sfilata seguiti, tra l’altro dal Magg. La Duca, dal Cap. Furini e dal Prof. Maccario oltre all’importate contributo dell’Arma dei Carabinieri, nella persona del Lgt. Maduri e per la Polizia Locale di Rovigo, il V.Comm. Dott. Sprocatti.
Oltre a sfilare gran parte delle sessioni provinciali italiane, hanno sfilato, i mezzi d’ epoca, il gruppo di Protezione Civile dell’AMAI e a chiudere il motoclub dei motociclisti delle Fiamme del Polesine dei Carabinieri. Nelle allocuzioni è stato evidenziato che fra gli inscritti tra i Soci Onorari dell’ Associazione c’è il Presidente Emerito della Repubblica Sen. Carlo Azeglio CIAMPI (ex Tenente del Corpo Automobilistico dell’ Esercito). Un bellissimo coacervo di emozioni e per alcuni, di autentiche liberatorie lacrime di felicità, il percorso che tra ali di folla rodigina ha premiato e ripagato la Sezione ANAI di Porto Viro “Eroi Autieri di Nassiriya” per l’imponente sforzo organizzativo. A suggello della bontà dell’operato della Sezione è stato approvata dalle Autorità Militari organizzatrici del Comando Forze di Difesa Interregionale Nord di Padova di far fare l’ammainabandiera ai Soci, Sig, Efrem Zennaro e Sig. Gianni Renato Fincato, della Sezione ANAI di Porto Viro “Eroi Autieri di Nassiriya”. A seguire il famoso pranzo sociale avvenuto nei vari ristoranti di Rovigo visto il numeroso afflusso.

Giu 08

Domenica 8 Giugno con la cornice di una splendida e soleggiata giornata primaverile – estiva è arrivato finalmente a conclusione l’ ambizioso progetto fortemente voluto dalla Sezione di Rovigo dell’ A.L.T.A. – Associazione Lagunari Truppe Anfibie – cioè quello di realizzare ed inaugurare nella città capoluogo di Provincia del Polesine un Momento ai Lagunari che fa bella mostra nel parco dell’ alveo ex Adigetto, nelle vicinanze dei monumenti di altre Associazioni Combattentistiche e d’ Arma già esistenti. I prestigiosi e tanto amati, soprattutto nel Veneto, “fanti da mar” come erano tradizionalmente chiamati questi soldati nella Serenissima Repubblica di Venezia che istituì tale specialità nel XVI secolo. Una tradizione evidenziata dalle mostreggiature che i Lagunari portano sull’ uniforme con il leone alato di Venezia come pure tradizionale è il loro grido di battaglia “San Marco” che emettono “alla voce” prima e durante ogni evento importante. Una cerimonia carica di significato che si è svolta in più fasi. Prima l’ammassamento dei partecipanti convenuti in Piazza Vittorio Emanuele, poi la Santa Messa celebrata dal neo Rettore Don Gianni Vettorello nella Chiesa della Beata Vergine del Soccorso, Rotonda, meraviglioso gioiello architettonico Rodigino, ove attorno all’ altare hanno fatto corona i tantissimi labari delle Sezioni A.L.T.A. del Veneto ed Emilia Romagna intervenute assieme alle altre Associazioni Combattentistiche d’ Arma Provinciali tra cui il Labaro dell’ I.N.A, oltre ai Gonfaloni del Comune e della Provincia, alla presenza delle maggiori Autorità Civili e Militari, fra cui il Presidente dell’ Amministrazione Provinciale, Dott.ssa Tiziana Virgili, il Sindaco Dott. Bruno Piva, il Vice Prefetto, il Gen. Claudio Nocente, il Presidente di Assoarma Magg. Giuseppe Bonfiglio ed il Presidente del Nastro Azzurro di Rovigo, nonché progettista e direttore dei lavori del monumento, Geom. Graziano Maron. La Cerimonia alla Santa Chiesa venne celebrata con uno sfondo di quadri raffiguranti i nobili Rodigini del passato, inoltre i vessilli delle Associazioni d’ Arma hanno reso gli onori all’elevazione ed alla lettura della preghiera dei Lagunari. A benedizione ricevuta, gli intervenuti hanno formato un corteo capeggiato dalla Banda di Villadose, e partita da Piazza XX Settembre ha attraversato le vie del centro storico di Rovigo. Infine i partecipanti hanno raggiunto il sito dove è stato eretto il Monumento ovvero l’inizio delle frequentatissima passeggiata “Baden Powell” nei pressi del ”Ponte Marabin”. Una posizione veramente felice ed indovinata che consente di ammirare facilmente l’opera monumentale a tutti coloro che transitano da quelle parti. Il monumento progettato dal Geom. Graziano Maron (fino ad ora, la quinta opera da me progettata), Presidente anche della Federazione Provinciale di Rovigo del Nastro Azzurro,e fatto dallo scultore Waimer Peccenin – lagunare di Padova – è costituito da un basamento con al centro alcuni scogli; su questi a rappresentazione del fregio sul tradizionale basco verde dei Lagunari – trovano posto due fucili incrociati poggiati su una corona turista e raccolti in un cerchio che li circoscrive. In un angolo del basamento le “briccole” ovvero i pali di attracco veneziani dipinti nei colori lagunari rosso e giallo, su uno di essi, il M.A.O. la mostreggiatura tradizionale portata sull’ avambraccio dell’ uniforme lagunare, un’ asta bandiera realizzata in stile marinaro con tre bandiere, Italiana, Veneto ed Europea.  L’ inaugurazione con la benedizione religiosa è stata fatta da don Giuseppe Fogagnolo – ex cappellano militare, carismatica figura di sacerdote da sempre a servizio della associazione combattentistiche – per l’ occasione affiancato dalla madrina Elisa Pizzardo, figlia di un lagunare. Ha reso gli onori un Picchietto del Reggimento Serenissima di stanza nella caserma “Matter” di Mestre – Venezia col suo Colonnello Toniolo Oriano, oltre ai Carabinieri in Grande Uniforme (GUS). Hanno presenziato oltre al sindaco della città di Rovigo Bruno Piva – che ha portato il saluto dell’ Amministrazione Comunale di Rovigo, generosa ed oculata nel donare l’ area ove è sorto il monumento – il presidente nazionale dell’ A.L.T.A. Gen. Gianpaolo Santini che si è complimentato con i Lagunari rodigini per aver voluto e fermamente portato a compimento l’ opera,oltre alle autorità civili locali. Grande riconoscimento è stato attribuito al presidente, Tiziano Marcolin, vero motore della Sezione ed ispiratore dell’ iniziativa che, particolarmente emozionato, ha voluto ricordare i Caduti lagunari ed in particolare modo il capitano Ficuciello, il capitano Bucci ed il caporalmaggiore Vanzan, vittime in missioni di pace nei teatri internazionali, addirittura quali eroici esempi dell’ amor patrio che anima ancor oggi tutti i Lagunari in servizio e in congedo ai quali indistintamente si è voluto dedicare il monumento. Marcolin ha ringraziato i suoi più stretti collaboratori che hanno consentito la realizzazione di un’ opera che va ulteriormente ad impreziosire un’ area nella quale trovano già posto monumenti dedicati ai Caduti di altre specialità militari quali i Carristi, i Marinai, i Granatieri e che da oggi annovera anche i Lagunari, Corpo al quale il nostro Polesine ha sempre dato un contributo fatto di giovani che ieri ed oggi continuano a mantenere vivo con orgoglio il loro spirito di appartenenza a queste truppe d’ elite delle Forze Armate Italiane. L’ alza bandiera, con i rituali squilli di tromba, è avvenuta con l’ Inno di Mameli intonato dalla banda con il canto dei presenti sull’ attenti  o con la mano sul cuore. Le allocuzione delle varie personalità hanno avuto come scenario il verde dell’ ex alveo Adigetto ora giardini pubblici e festosi cittadini lieti dell’evento. A conclusione dell’ inaugurazione del monumento della Sezione ALTA di Rovigo, il presidente Tiziano Marcolin, ha fatto omaggio dei crest commemorativi alle autorità presenti. La cerimonia è proseguita con la convivialepresso il Ristorante.