Set 27

Domenica 27 Settembre il N.A. con l’alfiere Sergio ROSSIN ha partecipato al raduno Granatieri Veneti in Rovigo. La formazione del corteo Granatieri e rappresentanti delle associazioni d’arma hanno sfilato fino al monumento Granatieri. In loco è stata fatta la S. Messa al campo. Come di prassi c’è stato l’alza bandiera, la deposizione della corona di alloro, e allocuzioni delle autorità locali presenti alla cerimonia. Come tutte le cerimonie di corpo si concludono con il pranzo sociale di iscritti, amici e simpatizzanti.

Set 22

Al Tempio Nazionale di Cargnacco, Udine, dedicato alla Madonna del Conforto per i caduti e dispersi in Russia c’è stato l’abbraccio dei reduci a undici caduti dell’Armir. Anche un messaggio dal Vaticano, oltre a quello dal ministero della Difesa e a un altro a nome del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha accompagnato la cerimonia per il 72° anniversario della campagna di Russia nel tempio di Cargnacco. Nella commozione generale, sono state 11 urne con i resti di altrettanti caduti, che (ad eccezione delle due urne consegnate alle famiglie) riposeranno nella cripta con altri 8 mila combattenti dell’Armir (Armata Italiana in Russia). Del recupero dai cimiteri russi di Novosibicov e Rossoch si è occupato Onorcaduti, organismo ministeriale cui compete la memoria dei caduti di tutte le guerre, comprese le moderne missioni. L’appello al rispetto fra i popoli perché le atrocità non si ripetano è stato sottolineato da tutte le autorità. Così la presidente nazionale Unirr, Luigia Fusar Poli, che, ringraziato la presidente della sezione friulana, Marisa Casale, per la cerimonia, ha reso onore alle 11 salme portate a braccia da coetanei in armi. “Erano giovani – ha detto Fusar Poli – e non hanno potuto realizzare i loro sogni. Di quasi tutti non conosciamo l’identità e diamo loro il nome dei nostri padri: ricevano l’abbraccio della patria e dell’Unirr”. Il sindaco di Pozzuolo, Nicola Turello, ha evidenziato la concomitante ricorrenza dei 50 anni dalla costruzione del tempio  a opera di don Carlo Caneva, ringraziando quanti si impegnano a rendere accogliente il sacrario. Presenti alla cerimonia, scortata dalla fanfara della Brigata Julia e da un picchetto interforze, l’assessore regionale Maria Santoro, per la provincia il presidente del consiglio, Fabrizio Pitton, e diversi sindaci con i gonfaloni, che hanno sfilato insieme alle insegne delle associazioni combattentistiche d’arma.  Apriva la sfilata i labari del Nastro Azzurro di Rovigo, con l’alfiere un militare in servizio sign. Giuseppe Fratello, Belluno e Treviso e corpi logistici, ai medaglieri Unirr e dell’ associazione Famiglie caduti in guerra. La cerimonia è stata come da programma con: afflusso Autorità, Schieramento, Alzabandiera, onore ai Caduti, benedizione delle salme, Allocuzioni, Santa Messa e deposizione delle urne nella cripta del Tempio.

Set 11

I festeggiamenti sono iniziati giovedì 11 Settembre con il concerto del Coro Monte Pasubio nella chiesa di S. Agostino. Venerdì è stata inaugurata la mostra alla Gran Guardia con documenti e reperti della Grande Guerra, e sabato l’incontro con le autorità cittadine. Domenica, maglia verde, tricolore in mano e soprattutto l’immancabile penna nera sul cappello il Gruppo Alpini Rovigo ha sfilato per le strade della città, per celebrare il 90° anniversario della sua fondazione. Il corteo accompagnato dalla banda, con in testa il labaro del N. A. e vessilli delle Ass. d’Arma, è partito dalla sede con destinazione piazza Vittorio Emanuele II dove si è tenuta la cerimonia dell’alzabandiera. Successivamente le Penne Nere hanno raggiunto la chiesa della Rotonda, per assistere alla santa messa. Al termine è ripreso la sfilata verso la Gran Guardia dove è stata depositata la corona in onore dei caduti. Dopo il pranzo conviviale alle 18,30 c’e stata la cerimonia dell’ammaina bandiera.

Set 06

Il giorno 6 settembre u.s., una folta delegazione del Nastro Azzurro della Federazione di Rovigo, accompagnata dal suo Presidente Serg. Graziano Maron, unitamente ai presidenti di Belluno, Treviso, Verona e Brescia con i propri Labari ed una delegazione della Sezione U.N.U.C.I.  di Rovigo col suo Presidente Mag. Bonfiglio Cav. Giuseppe, si sono recate al Sacrario – Museo della “Piccola Caprera” in località Ponti sul Mincio Mn., per partecipare alla premiazione del concorso scolastico delle superiori sul tema “ L’AMOR DI PATRIA “ dedicato al Comandante Fulvio BALISTI. L’istituzione del VII Premio nasce dal desiderio di ricordare l’eroica figura del Magg. Fulvio Balisti attraverso il concetto di “ Amor di Patria “, con l’obiettivo di incoraggiare le giovani generazioni a coltivare questo sacro sentimento come valore ideale.

La cerimonia è iniziata con la premiazione dei partecipanti, cha maggiormente si sono distinti, al concorso per rivisitare una pagina di storia  recente  italiana. I premiati erano giovani studenti che, per i loro lavori : composizione di uno scritto, di una poesia o di una raffigurazione pittorica, hanno primeggiato su tutti gli altri in gara.

La giornata era dedicata con la cerimonia in ricordo dei “ BERSAGLIERI D’ITALIA” che per l’occasione oltre a un folto gruppo di bersaglieri proveniente da varie province con 25 labari delle varie sezioni oltre a labari che rappresentavano altre specialità d’arma.

La cerimonia è proseguita con la messa “Al campo”  e successivamente  con  varie allocuzioni dei partecipanti, fra cui quella del Presidente U.N.U.C.I.  di Rovigo, nonché consigliere del nastro Azzurro rodigino, il quale  si è compiaciuto dell’interesse per la storia dimostrato dai giovani studenti, interesse che deve essere rivolto a coloro che senza passioni politiche di parte e a coloro che nel bene e nel male hanno costruito   l’Italia in cui oggi viviamo.

La mattinata, per partecipanti, si è conclusa nel vicino splendido ristorante intitolato “Alla Madonna del frassino” dove i commensali hanno potuto gustare le eccellenti portate della cucina tipica locale.