Feb 12

Venerdì 10 febbraio a Rovigo si sono ricordate le vittime delle Foibe. Come da tradizione le Autorità Civili e Militari hanno deposto una Corona d’alloro al Monumento “unico in Italia” collocata nella piazza intitolata a Giovanni Palatucci di cui ricorre il 72° Anniversario della morte. La deposizione della Corona d’alloro nella Piazza Palatucci ha inaugurato le celebrazioni per la Giornata del ricordo, esodo degli italiani dai territori istro-fiumano-dalmati e di Giovanni Palatucci, ultimo questore di Fiume, nel 72° Anniversario della morte. La cerimonia ha visto in primis la partecipazione del Comitato Palatucci di cui Flavio Ambroglini è presidente e si è tenuta alla presenza di Autorità Civili e Militari nonché dei rappresentanti dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato. In piazza erano infatti presenti il Vice Prefetto Carmine Fruncillo, il Questore Fabio Cilona, il Colonnello Comandante Provinciale dei Carabinieri Stefano Baldini, il Vicepresidente della Provincia Vinicio Piasentini, e Paolo Avezzù in rappresentanza del Comune di Rovigo. Oltre a loro anche alcune classi degli istituti superiori liceo scientifico “Paleocapa”, I.T.I.S. “Viola”, IT.G. “Bernini e De Amicis” e rappresentanti delle Associazioni d’Arma. E’ proprio agli studenti che Ambroglini si è rivolto ricordando la vita di Palatucci, giovane questore di Fiume, che fu deportato nel campo di concentramento nazista per il suo tentativo di salvare centinaia di ebrei e morì nel 1945 a Dachau, e che Rovigo è l’unica provincia italiana che ha una piazza a Lui dedicata e da un anno anche con un monumento in suo onor unico in Italia.