Set 15

Il 15.09 si è inaugurato a Porto Viro (RO) il Monumento ai Bersaglieri.

La novità è che l’autore dell’opera, in acciaio inox, che raffigura un bersagliere in corsa con il tricolore tra le mani, è anche Presidente della Sezione locale dei Bersaglieri, che sta a significare il valore della patria per la quale il bersagliere si batte da sempre. La Santa Messa è stata celebrata sul sito dal padre salesiano Don. Italo Fantoni che ha pure benedetto il monumento.

Alla cerimonia hanno partecipato molte Autorità Civili e Militari provinciali e regionali oltre a moltissime delegazioni sia del Veneto che dell’Emilia Romagna con i loro Labari.

Come da copione apriva la sfilata il Labaro del Nastro Azzurro di Rovigo con il suo Alfiere Rossin Sergio.

 

 

Apr 05

Domenica 05 Aprile in Porto Viro (RO) l’Arma dei Carabinieri ha svolto in Piazza Matteotti una importante manifestazione che racchiudeva due eventi: lo scoprimento della statua intitolata al carabiniere nel mondo e il terzo raduno Provinciale delle 12 Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri, della Provincia di Rovigo.

Il Presidente, il Labaro e alcuni soci dell’Istituto del Nastro Azzurro Federazione Provinciale di Rovigo hanno, insieme alle altre Autorità, civili e militari, intervenute e alle Associazioni d’arma, presenziato la Cerimonia impreziosita dalla presenza del generale di brigata Raffaele Vacca, Comandante Regionale d’Arma dei Carabinieri.

Il monumento raffigura un carabiniere con la divisa delle operazioni all’estero, in posizione da sentinella, con in braccio un fucile, che osserva l’orizzonte. Vicino a lui un bambino, con capelli scompigliati e vestito male si sporge da dietro il carabiniere guardando l’orizzonte, ma guarda anche il suo futuro. E’ un’opera d’arte costruita e assemblata con schegge di bombe ritrovate nelle terre dal Trentino al Carso residui della grande guerra.

A chiudere la cerimonia, dopo lo scoprimento del monumento e la deposizione delle corone di fiori sui due monumenti dedicati ai caduti di Nassirya e a tutti i caduti dell’arma dei carabinieri, il Generale di Brigata Raffaele Vacca ha sottolineato come “nel monumento che è stato inaugurato ha visto il carabiniere Alfonso Tricone, morto a Nassirya. Nel bambino traspare l’umanità del carabiniere tra la gente e nella gente”.

L’evento, si è concluso con il buffet per i presenti e con il conviviale delle autorità civili e dei soci delle A.N.C. Polesane in un ristorante del paese.