Set 30

Domenica 30 Settembre a Santa Maria Maddalena (RO) si è inaugurato in Via degli Alpini il Monumento dedicato agli Alpini caduti durante le missioni di pace in Afghanistan, un cippo raffigurante uno sperone di roccia, proveniente dall’altopiano di Asiago, con impressa la penna nera, simbolo degli Alpini e una lapide. Detto monumento è stato fortemente voluto dalla sezione locale A.N.A. col Presidente Francesco Passarini e dalla Amministrazione Comunale a ricordo del Capitano Massimo Ranzani, del 5° Reggimento Alpini, ed il Sottotenente Mauro Gigli, del 32° Reggimento Genio Guastatori, militari occhiobellesi caduti in missione di pace.

Alla cerimonia era presente un picchetto d’onore armato dei reparti alpini di Vipiteno e Genio Guastatori di Torino e la fanfora Julia di Udine. Era presente inoltre il Sottosegretario alla Difesa Gianluigi Magri, il Generale Marcello Bellacicco, venuto dall’Inghilterra per l’occasione e il Comandante della Brigata Julia Generale Ignazio Gamba. Applaudita da tutti, inoltre, la presenza del Generale Enrico Pino Comandante del Comando Esercito Veneto e tutte le compagnie locali dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia tutti in alta uniforme e le Autorità politiche – istituzionali e religiose sia di Rovigo che di Ferrara.

Al termine della Santa Messa, il corteo ha raggiunto Via degli Alpini, dove è stato benedetto il monumento e sulle note dell’Inno di Mameli, è stata alzata la bandiera italiana e scoperta la lapide commemorativa.

Inoltre, la fanfara della Brigata Alpina Julia di Udine ha regalato ai presenti un momento musicale, esibendosi in alcuni brani tratti dal proprio repertorio artistico.

L’evento si è concluso con un pranzo offerto da un ristorante locale.

Mar 04

Venerdì 04 Marzo l’Istituto del Nastro Azzurro – Federazione Provinciale di Rovigo con il suo Presidente Graziano Maron e con il Labaro, hanno presenziato nella Chiesa Parocchiale di S. M. Maddalena (RO) ai funerali del Capitano Massimo RANZANI, l’Alpino Polesano del 5° Reggimento di Vipiteno, ucciso in Afghanistan. Hanno presenziato le più alte Autorità Civili e Militari del Veneto oltre agli Alpini commilitoni e agli scout.