Nov 26

Domenica 26 Novembre si è festeggiato gli insigniti di Ordini Cavallereschi. La sezione rodigina dell’Associazione con le Associazioni d’Arma si sono dati appuntamento in chiesa alla Rotonda per partecipare alla S. Messa. Quindi dopo la cerimonia, il trasferimento alla Gran Guardia per deporre una corona d’alloro al monumento dei Caduti. Sono seguiti le avarie allocuzioni delle autorità locali e quindi la conviviale con lo scambio degli auguri per le prossime feste.

Ott 01

Domenica 1 Ottobre a Pordenone è stata la giornata clù dei tre giorni del Raduno Nazionale dei Carristi ” A N C I “. Fondata e voluta dal dott. Nino Ferruccio SURIANI di Rovigo nel 1946 come R.C.A.” Reduci Carristi d’ Africa” e successivamente nel 1952 come A.N.C.I, interprete di ROMMEL ha due medaglie d’argento al V.M.e una croce di guerra data da Erwin Rommel “. Carristi che hanno fatto la storia dell’Esercito Italiano. Il 24° raduno nazionale coincide con il 90° anniversario della specialità. Molte le allocuzioni dei partecipanti tra cui il presidente della regione ha detto che è una specialità intimamente legata con questa regione. La sede del comando Brigata dell’Ariete è a Pordenone e l’Ariete è cittadina onoraria di Pordenone. Le forze armate sono state molto importanti per la crescita economica e sociale della città e della regione. Questa terra ha dato molto come sacrificio di vite umane durante le due guerre. A rappresentare lo stato c’era l’On. Domenico ROSSI, il Presidente Debora SERRACCHIANI e Vice Presidente Sergio BOLZONELLO della regione Friuli oltre al sindaco Alessandro CIRIANI e i funzionari della Provincia e Regione. Era presente il comandante delle Forze Operative nord Italia Gen. Bruno STANO e tantissimi ufficiali carristi in congedo e il pres. ANCI Gen. C.A. Salvatore CARRARA. La sfilata dei vessilli è stata aperta dal labaro del N.A. della Presidenza Nazionale con l’alfiere Sergio ROSSIN e scortato dal pres. di fed. di Pordenone dott. Aldo FERRETTI, Graziano MARON di Rovigo e un Maresciallo dell’esercito.

Set 24

Domenica 24 Settembre si è svolto a Lendinara “RO” la sesta edizione del prestigioso concorso letterario ” Locanda del Doge” ospitata al piano nobile di Palazzo Boldrin. Gli onori di casa li ha fatti il sindaco Dott. Luigi VIARO. 426 le opere partecipanti, premiati 45 autori negli ambiti di saggista,narrativa e poesia. .Tra i Vincitori dei prestigiosi premi il vice pres. del N.A. di Ferrara Dott. Riccardo MODESTINO, 3° premio con.” SPEZIE FERRARESE” – narrativa- patrocinato dalla Fed. Ferrarese del N.A, in collaborazione con il Pres. del N.A. Paolo Sturla AVOGADRI coautore. Tutti i premiati hanno ricevuto la lettera motivazionale, un diploma, una fusione in bronzo rappresentate il simbolo del premio. La sciatrice Angioletta MASIERO, presidente, ha ribadito che essendo in contatto con l’Acadèmie Francaise vuole inserire il premio tra le tre associazioni scelte per gli scambi culturali con la Francia.

Set 17

Domenica 17 Settembre si è svolta a Cargnacco “UD ” presso il Tempio Sacrario la cerimonia dei caduti in Russia organizzata dall’ U.N.I.R.R.. Alla cerimonia ha presenziato molte autorità Civili e Militari. La S. Messa è stata celebrata da S.E. Mons. Mazzocato
Ad aprire la sfilata i Gonfaloni con i rispettivi Sindaci dei comuni limitrofi, a seguire il labaro Nazionale del N. A., quello di Rovigo Treviso e Belluno e il gruppo di labari delle Associazioni d’ Arma. La cerimonia è stata allietata dalla fanfara della Brigata Julia e dal Picchetto Interforze.

Giu 11

L’ 11 Giugno a Trecenta “Rovigo” si è svolta la tradizionale festa annuale del carrista che quest’anno con veste anche provinciale in quanto a Ottobre si svolgerà a Pordenone il Raduno Nazionale Carrista. A presenziare alla cerimonia erano presenti Autorità civili e militari locali e provinciali. La cerimonia si è conclusa con il tradizionale pranzo Rosso – Blu.

Giu 09

Il 09 Giugno presso la sala della Gran Guardia in Rovigo, il N.A. ha partecipato alla presentazione del libro della sig.ra Elena BRANCA, cultrice di storia della Croce Rossa e della Medicina, del libro: DOTTORESSE AL FRONTE. Donne medico e farmaciste che servirono durante la Grande Guerra.  Arruolamento femminile con un secolo di anticipo.

Giu 04

Il 04 Giugno si è svolta a Bosaro “Rovigo”, la festa provinciale dei Bersaglieri che con l’occasione si è svolta l’inaugurazione della piazzetta pedonale intitolata a Luigi Antonio RONDINA partigiano locale, che fu poi fucilato a soli 18 anni il 30-10-1944 a Bologna. Alla cerimonia ha presenzia numerosissime autorità civili e militari locali e una rappresentanza del comune di Bologna dove morì Rondina. La cerimonia è stata rallegrata dalla Fanfara dei Bersaglieri di Padova e alla presenza di numerosissimi Labari tra cui quello del N. A. provinciale.

Giu 02

Il 02 Giugno come da credo, il N.A. di Rovigo ha partecipato alla manifestazione solenne per la festa della Repubblica svoltasi nella piazza principale e con deposito della Corona d’Alloro alla Sala della Gran Guardia.

Mag 28

Domenica 28 Maggio Si è svolta a Rovigo la festa provinciale dell’ Associazione Nazionale Insigniti On. Cavalleresche presieduta dal presidente Walter Giuliotti. Alla cerimonia ha partecipato oltre ad alte cariche Politiche anche moltissimi Insigniti iscritti al Nastro Azzurro.

Mag 27

Sabato 27 Maggio il N.A. di Rovigo con il collega di Ferrara Paolo STURLA hanno partecipato alla inaugurazione della Scopertura della Lapide ai Caduti della Grande Guerra alla presenza di alte Autorità Civili e Militari a Pontelagoscuro – Ferrara.

Mag 21

Il 20 e 21 Maggio si è svolto a Feltre “Belluno” la cerimonia della festa del Decorato con la collega e Gemellata Croce Nera Austriaca. Oltre alla presenza di alte Autorità Militari e Civili, tra cui il Picchetto Militare, la Fanfarina del N. A. e alla Banda della Croce Nera facevano da contorno oltre ai Gonfaloni anche 17 Labari di Federazione con i loro Presidenti oltre che al Nazionale. Tra cui : Feltre, Belluno, Rovigo, Padova, Venezia,  Treviso, Schio, Asiago,  Pordenone, Rimini, Lecco, Latina, Brescia, Prato,  Pistoia, Sondrio, Lamellina ed il Nazionale. Nell’occasione, prima della S.Messa è stato Benedetto il nuovo Labaro della Federazione di Treviso.

Mag 14

Si e’ svolta a Treviso la novantesima adunata Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini con l’afflusso di circa ottanta mila persone per la sfilata. Ad aprire la sfilata la Fanfara Militare,reparti degli alpini con Bandiera, Ufficiali e Sottufficiali delle Truppe Alpine in servizio, gonfalone della Regione Veneto, della Provincia di Treviso e quello di Trento, di  tutti  i comuni della provincia, a seguire  lo stendardo del Nastro Azzurro, Unir e pochi labari delle Associazioni d’Arma, Croce Nera Austriaca.  A rappresentare il N. A. c’era l’Alfiere Sergio Rossin con il Labaro Nazionale, il Pres. di Rovigo  Graziano Maron e  il Pres. di Treviso Luciano Brichese che scortavano il Labaro, e hanno sfilato su delega del Pres. Nazionale.

Un fiume umano attraversava Treviso per 13 ore di sfilata nel raduno più grande di sempre percorrendo un tratto lungo circa 2.200 ml.. Il presidente della regione Veneto,  Luca ZAIA, l’ha definito il raduno  “La madre di tutte le adunate”.

Il governatore Zaia ha voluto visitare Iroso mulo-simbolo di 38 anni dell’adunata.

Treviso tiene 83.000 abitanti entro il suo piccolo recinto di  acqua e canali, ma per l’evento si è dilatata, come per miracolo, quello racchiuso dalle mura, ha voluto accogliere il mare infinito di alpini da tutto il mondo,in quanto anche trevigiani emigranti in ogni angolo del mondo. Un fiume di tricolore, di cappelli e penne a incorniciare facce vissute, camicie, divise, zaini, sci, corde, equipaggiamenti, muli e cani quelli che dalle macerie dei terremoti e valanghe tirano fuori i superstiti.  Auto,  jeep e vecchissimi veicoli della Prima Guerra, muli, umili eroi di fatica e per questo fratelli degli alpini e modernissimi blindati. La storia di 145 anni della truppa di montagna. Tredici ore, in mezzo a due argini di affetto che la città erige spontaneamente, e che non ha mai visto nella sua storia. sono mura non di pietra , ma di amore di una folla sterminata, dagli spalti dei bastioni alle transenne, dai palchi, alle finestre e alle terrazze, ragazze e donne, bambini e uomini, ragazzi e nonni.  Il sign. Silvio Biasotti, 104 anni e tante adunate, dallo sfilamento cammina per cento metri per arrivare sotto il palco ad abbracciare il ministro della Difesa per dirle “Ti aspettavo”. Alla sfilata, impossibile menzionare le autorità in quanto presenti massicciamente, erano presenti moltissime autorità civili e la scala gerarchica militare, dal Ministro Roberta Pinotti all’ultimo alpino con la penna nera.

L’  A. N. A. a ringraziamento della Città per l’ospitalità in cambio hanno contribuito con lavori di ripristino e pulizia di opere varie tra cui, fontane, scuole e ponte dell’ università.

La Stecca, con una piccola cerimonia, è stata passata al comune di Trento per la manifestazione del 11-12-13  Maggio 2018 a chiusura del centenario della Grande Guerra.