Giu 11

L’ 11 Giugno a Trecenta “Rovigo” si è svolta la tradizionale festa annuale del carrista che quest’anno con veste anche provinciale in quanto a Ottobre si svolgerà a Pordenone il Raduno Nazionale Carrista. A presenziare alla cerimonia erano presenti Autorità civili e militari locali e provinciali. La cerimonia si è conclusa con il tradizionale pranzo Rosso – Blu.

Giu 09

Il 09 Giugno presso la sala della Gran Guardia in Rovigo, il N.A. ha partecipato alla presentazione del libro della sig.ra Elena BRANCA, cultrice di storia della Croce Rossa e della Medicina, del libro: DOTTORESSE AL FRONTE. Donne medico e farmaciste che servirono durante la Grande Guerra.  Arruolamento femminile con un secolo di anticipo.

Giu 04

Il 04 Giugno si è svolta a Bosaro “Rovigo”, la festa provinciale dei Bersaglieri che con l’occasione si è svolta l’inaugurazione della piazzetta pedonale intitolata a Luigi Antonio RONDINA partigiano locale, che fu poi fucilato a soli 18 anni il 30-10-1944 a Bologna. Alla cerimonia ha presenzia numerosissime autorità civili e militari locali e una rappresentanza del comune di Bologna dove morì Rondina. La cerimonia è stata rallegrata dalla Fanfara dei Bersaglieri di Padova e alla presenza di numerosissimi Labari tra cui quello del N. A. provinciale.

Giu 02

Il 02 Giugno come da credo, il N.A. di Rovigo ha partecipato alla manifestazione solenne per la festa della Repubblica svoltasi nella piazza principale e con deposito della Corona d’Alloro alla Sala della Gran Guardia.

Mag 28

Domenica 28 Maggio Si è svolta a Rovigo la festa provinciale dell’ Associazione Nazionale Insigniti On. Cavalleresche presieduta dal presidente Walter Giuliotti. Alla cerimonia ha partecipato oltre ad alte cariche Politiche anche moltissimi Insigniti iscritti al Nastro Azzurro.

Mag 27

Sabato 27 Maggio il N.A. di Rovigo con il collega di Ferrara Paolo STURLA hanno partecipato alla inaugurazione della Scopertura della Lapide ai Caduti della Grande Guerra alla presenza di alte Autorità Civili e Militari a Pontelagoscuro – Ferrara.

Mag 21

Il 20 e 21 Maggio si è svolto a Feltre “Belluno” la cerimonia della festa del Decorato con la collega e Gemellata Croce Nera Austriaca. Oltre alla presenza di alte Autorità Militari e Civili, tra cui il Picchetto Militare, la Fanfarina del N. A. e alla Banda della Croce Nera facevano da contorno oltre ai Gonfaloni anche 17 Labari di Federazione con i loro Presidenti oltre che al Nazionale. Tra cui : Feltre, Belluno, Rovigo, Padova, Venezia,  Treviso, Schio, Asiago,  Pordenone, Rimini, Lecco, Latina, Brescia, Prato,  Pistoia, Sondrio, Lamellina ed il Nazionale. Nell’occasione, prima della S.Messa è stato Benedetto il nuovo Labaro della Federazione di Treviso.

Mag 14

Si e’ svolta a Treviso la novantesima adunata Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini con l’afflusso di circa ottanta mila persone per la sfilata. Ad aprire la sfilata la Fanfara Militare,reparti degli alpini con Bandiera, Ufficiali e Sottufficiali delle Truppe Alpine in servizio, gonfalone della Regione Veneto, della Provincia di Treviso e quello di Trento, di  tutti  i comuni della provincia, a seguire  lo stendardo del Nastro Azzurro, Unir e pochi labari delle Associazioni d’Arma, Croce Nera Austriaca.  A rappresentare il N. A. c’era l’Alfiere Sergio Rossin con il Labaro Nazionale, il Pres. di Rovigo  Graziano Maron e  il Pres. di Treviso Luciano Brichese che scortavano il Labaro, e hanno sfilato su delega del Pres. Nazionale.

Un fiume umano attraversava Treviso per 13 ore di sfilata nel raduno più grande di sempre percorrendo un tratto lungo circa 2.200 ml.. Il presidente della regione Veneto,  Luca ZAIA, l’ha definito il raduno  “La madre di tutte le adunate”.

Il governatore Zaia ha voluto visitare Iroso mulo-simbolo di 38 anni dell’adunata.

Treviso tiene 83.000 abitanti entro il suo piccolo recinto di  acqua e canali, ma per l’evento si è dilatata, come per miracolo, quello racchiuso dalle mura, ha voluto accogliere il mare infinito di alpini da tutto il mondo,in quanto anche trevigiani emigranti in ogni angolo del mondo. Un fiume di tricolore, di cappelli e penne a incorniciare facce vissute, camicie, divise, zaini, sci, corde, equipaggiamenti, muli e cani quelli che dalle macerie dei terremoti e valanghe tirano fuori i superstiti.  Auto,  jeep e vecchissimi veicoli della Prima Guerra, muli, umili eroi di fatica e per questo fratelli degli alpini e modernissimi blindati. La storia di 145 anni della truppa di montagna. Tredici ore, in mezzo a due argini di affetto che la città erige spontaneamente, e che non ha mai visto nella sua storia. sono mura non di pietra , ma di amore di una folla sterminata, dagli spalti dei bastioni alle transenne, dai palchi, alle finestre e alle terrazze, ragazze e donne, bambini e uomini, ragazzi e nonni.  Il sign. Silvio Biasotti, 104 anni e tante adunate, dallo sfilamento cammina per cento metri per arrivare sotto il palco ad abbracciare il ministro della Difesa per dirle “Ti aspettavo”. Alla sfilata, impossibile menzionare le autorità in quanto presenti massicciamente, erano presenti moltissime autorità civili e la scala gerarchica militare, dal Ministro Roberta Pinotti all’ultimo alpino con la penna nera.

L’  A. N. A. a ringraziamento della Città per l’ospitalità in cambio hanno contribuito con lavori di ripristino e pulizia di opere varie tra cui, fontane, scuole e ponte dell’ università.

La Stecca, con una piccola cerimonia, è stata passata al comune di Trento per la manifestazione del 11-12-13  Maggio 2018 a chiusura del centenario della Grande Guerra.

Mar 13

Lunedi 13 marzo l’ I. T. G. – Amos Bernini, in collaborazione con l’Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al V. M., ha organizzato l’incontro con alcuni rappresentanti dell’Esercito e della Marina militare in classe per spiegare ai ragazzi i compiti e le mansioni delle forze armate italiane. Per un giorno a fare da professore degli studenti del Bernini sono stati il Cap. Gianluca GUIDI, il caporal Vanessa VASSALLI per l’esercito mentre per la marina il Capitano di fregata Ottavio CILLIO della Capitaneria di Chioggia, il 1° Mar. Gavino SPANO e il Sergente Salvatore Esposito entrambi della capitaneria di Venezia. Questi rappresentanti delle forze armate hanno illustrato agli alunni quali sono i compiti umanitari dei nostri militari quando partecipano alle Missioni di Pace e il percorso da seguire per entrare nell’esercito, e le varie mansioni in esso. Il capitano Cillio ha parlato della cultura del mare e l’educazione civica marittima tra cui la salvaguardia della vita umana, la sicurezza della navigazione e la tutela dell’ambiente marino e dei suoi ecosistemi. L’ argomento tra i ragazzi di quarta e quinta ha destato notevole interesse, numerose le domande e chiarimenti rivolte ai militari. Il tempo limitato non ha permesso maggiori approfondimenti ma l’Istituto si è ripromesso, con il nuovo anno scolastico, di creare un nuovo incontro coinvolgendo anche altre classi.

Mar 04

Sabato 4 marzo, la Federazione di Rovigo adeguandosi ai tempi attuali e allineandosi anche con lo Sport e Beneficenza, ha collaborato con ” Riders For Leonessa” per l’evento di beneficenza alle zone terremotate di Leonessa ed Amatrice, in collaborazione con Frate Orazio Renzetti  priore dei Capuccini e parroco di Leonessa.  Hanno partecipato all’evento 130 persone. Il ricavato di € 5.800 è stato tutto devoluto ai Frati perché Loro aiutassero direttamente i più bisognosi.

Feb 12

Venerdì 10 febbraio a Rovigo si sono ricordate le vittime delle Foibe. Come da tradizione le Autorità Civili e Militari hanno deposto una Corona d’alloro al Monumento “unico in Italia” collocata nella piazza intitolata a Giovanni Palatucci di cui ricorre il 72° Anniversario della morte. La deposizione della Corona d’alloro nella Piazza Palatucci ha inaugurato le celebrazioni per la Giornata del ricordo, esodo degli italiani dai territori istro-fiumano-dalmati e di Giovanni Palatucci, ultimo questore di Fiume, nel 72° Anniversario della morte. La cerimonia ha visto in primis la partecipazione del Comitato Palatucci di cui Flavio Ambroglini è presidente e si è tenuta alla presenza di Autorità Civili e Militari nonché dei rappresentanti dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato. In piazza erano infatti presenti il Vice Prefetto Carmine Fruncillo, il Questore Fabio Cilona, il Colonnello Comandante Provinciale dei Carabinieri Stefano Baldini, il Vicepresidente della Provincia Vinicio Piasentini, e Paolo Avezzù in rappresentanza del Comune di Rovigo. Oltre a loro anche alcune classi degli istituti superiori liceo scientifico “Paleocapa”, I.T.I.S. “Viola”, IT.G. “Bernini e De Amicis” e rappresentanti delle Associazioni d’Arma. E’ proprio agli studenti che Ambroglini si è rivolto ricordando la vita di Palatucci, giovane questore di Fiume, che fu deportato nel campo di concentramento nazista per il suo tentativo di salvare centinaia di ebrei e morì nel 1945 a Dachau, e che Rovigo è l’unica provincia italiana che ha una piazza a Lui dedicata e da un anno anche con un monumento in suo onor unico in Italia.

Gen 24

Il 24 Gennaio come da tradizione “questo è il 4° anno” presso il Circolo Unificato dell’Esercito in Padova si sono riunite le Federazioni del Triveneto, fortemente volute dal coordinatore e pres. di Rovigo alla presenza del Presidente Nazionale Gen. B.(r.). Dott. Carlo Maria MAGNANI.

Si sono affrontate varie problematiche sia locali di Federazione, Nazionali e del giornale del N.A. Si è parlato delle manifestazioni che si svolgeranno nel 2017 e come riferimento di tutti gli Azzurri il Congresso Nazionale che si terrà a fine Ottobre in Campania. Si è accennato anche alla grande manifestazione che Assoarma farà a Vittorio Veneto (TV) a conclusione del ricordo della Grande Guerra nel 2018.