Dic 15

Sabato 15 Dicembre come da tradizione ormai consolidata da oltre 5 anni, si è svolta a Padova presso il Circolo Unificato dell’Esercito il tradizionale scambio di Auguri con la conviviale. Erano presenti le Federazioni di Rovigo, Padova,Venezia e Treviso oltre a tre Sezioni. I commensali del Nastro Azzurro erano in totale ottanta provenienti dalle varie Federazioni.

Dic 02

Domenica 02 Dicembre si è svolta a Lusia – Rovigo – la cerimonia dell’anniversario dei ponti sull’Adige che collegano le due province di Padova e Rovigo, ma soprattutto i due paesi rivieraschi avendo la stessa economia agricola con destinazione ortaggi. Fino al 1914 c’era un traghetto che li collegava, successivamente un ponte in legno fatto per usi anche militari. Il 20 Aprile del 1945 venne bombardato e quindi  distrutto, così il paese storico di Lusia con 74 morti, non avendo all’epoca le bombe intelligenti. Nel 1952 costruirono un ponte Baily ad una carreggiata. Nel 1988, dopo un anno di lavoro, tempo record, fu inaugurato l’attuale ponte fatto in calcestruzzo. Il ponte fu  seguito dall’attuale Pres. di Fed. di Rovigo Geom. Graziano MARON. La cerimonia oltre a ricordare l’accaduto ha inaugurato una mostra sulla storia dei ponti, sul bombardamento del ponte-paese, sulla coltivazione della terra a ortaggi, ma soprattutto una mostra di cimeli della Grande Guerra a chiusura del centenario della Vittoria. Alla cerimonia oltre ai Labari delle associazioni d’Arma c’erano i figuranti vestiti da militari d’epoca e le rappresentanze delle istituzioni provinciali di Rovigo e Padova, rappresentati della Regione Veneto, della Prefettura, Questura, dell’Esercito, dell’Aeronautica e Carabinieri oltre a numerosi ex Sindaci che all’epoca si sono impegnati per la sistemazione del sito e tanti sindaci dei paesi limitrofi che usufruiscono del ponte. L’evento è stato ripreso e trasmesso anche da un’emittente regionale.

Nov 25

Domenica 25 Novembre c’è stato la commemorazione del carabiniere Mario CROCIANI ucciso in un agguato la notte del 24 11.1948 da dei malviventi per non farsi riconoscere avendo la refurtiva ancora con loro. La cerimonia religiosa è stata ufficializzata da don Corrado Tombolin capellano Veneto dei carabinieri nella casa dove hanno dato i primi soccorsi alla pattuglia dei tre carabinieri. A circa cento metri c’è un cippo a suo ricordo, e la via porta il suo nome. Alla cerimonia erano presenti il picchetto in armi dei carabinieri, il vice comandante del Veneto Col. Paolo Edera, il col. Antonio Rizzi di Rovigo,il vice prefetto Dott. Carmine Fruncillo e tantissime altre Autorità Civili. Il tutto contornato da tantissimi labari e vessilli delle associazioni d’Arma. Il 27.09.2012 il Presidente della Repubblica conferì la medaglia d’oro al merito civile a Crociani

Nov 21

Mercoledì 21 Novembre  il Labaro del N. Azzurro ha partecipato alla festa dei Carabinieri che hanno festeggiato la loro Patrona “ Virgo Fidelis”. La S. Messa è stata celebrata dal Vescovo Antonio Pavanello alla quale hanno partecipato le autorità Civili e Militari della provincia oltre ai militari in servizio e quelli in congedo, e le associazioni d’Arma con i relativi Vessilli. i

Nov 11

Domenica 11 Novembre nel centenario della fine della Prima Guerra mondiale, Rovigo ha voluto ricordare un gesto di cento anni fa, segno di una pace e di una unità d’Italia ritrovata. Alla fine della Grande Guerra la città di Rovigo donò alla città di Levico Terme la Bandiera d’Italia, costituendo anche un Comitato che sostenne anche economicamente le comunità del Trentino redento. In occasione del 70° anniversario di questo evento, il 13 novembre 1988, una delegazione di cittadini di Rovigo, guidati dall’allora Sindaco Carlo Piombo, rese nuovamente una visita ufficiale a Levico e, per l’occasione, venne affissa una targa marmorea all’inizio di Viale Rovigo, così come Rovigo ha una Via Levico nella zona vicina ai Giardini Due Torri.  Domenica 11 novembre scorso, a cento anni da quel rapporto avviato tra Rovigo e Levico Terme, si è svolta una cerimonia ufficiale in Comune di Rovigo per ricordare quegli eventi e rinnovare un rapporto di amicizia tra le due città, presenti il Sindaco di Levico Terme Michele Sartori, il Vice-Sindaco di Rovigo Andrea Bimbatti, il Presidente del Consiglio comunale Paolo Avezzù, l’ex-Sindaco Carlo Piombo, il Presidente della Sezione del Fante di Rovigo Paolo Vaccaro e di Levico Guido Horsingher ed il Vice-Prefetto Vicario Carmine Fruncillo. Dopo la cerimonia in Comune, l’alzabandiera in Piazza Vittorio, la deposizione delle corone in memoria dei caduti alla Gran Guardia e la S. Messa in Duomo. Con tutta la voglia di continuare questo rapporto di amicizia tra le due città.

Nov 04

Domenica 4 Novembre il labaro del N.Azzurro ha partecipato alla manifestazione in piazza Vittorio Emanuele a Rovigo con tutte le Autorità Provinciali Civili e Militari al festeggiamento, con orgoglio della vittoria, dell’Unità Nazionale e fine della Grande Guerra esattamente cento anni fa.

Ott 25

Giovedì 25 Ottobre grande festa a San Martino di Venezze (Rovigo) con autorità e cittadinanza davanti alla rinnovata Caserma dei Carabinieri che ha visto una ristrutturazione da parte dell’Amministrazione. La Caserma è diventata moderna, funzionale e sicura dopo gli interventi di restyling. L’inaugurazione è avvenuta in pompa magna con autorità, cittadinanza e scolaresche primaria e secondaria. Dopo l’Inno, ha preso la parola il Sindaco Piasentini illustrando quanto fatto e ringraziando il tecnico  Graziano Maron per aver collaborato e diretto i lavori. Tra le autorità presenti tra cui il questore Fabio Cilona, il comandante della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, Presidente della Provincia e altre autorità tra cui il Prefetto Maddalena De Luca. Encomio non solo dell’Arma dei Carabinieri, ma anche a titolo personale del comandante provinciale dei Carabinieri Coll. Antonio Rizzi al sindaco Piasentini per quanto Lui e l’Amministrazione ha fatto per l’Arma. E’ stato espresso nelle varie allocuzioni un buon lavoro al Maresciallo Comandante di Stazione Filippo Cremone. A conclusione il parroco ha benedetto la struttura e dopo il taglio del nastro tutti gli intervenuti hanno potuto visitare lo stabile rinnovato. Ha seguito un Vin d’Honneur per i presenti.

Ott 21

Domenica 21 Ottobre a Rovigo si è svolta la festa del 72° compleanno dei Carristi. La festa è iniziata con la S. Messa preso il tempio della Rotonda, simbolo della città e successivamente la sfilata verso il Monumento Carrista dentro il giardino intitolato alla memoria dell’ex presidente fondatore e medagliato dott. Nino SURIANI, per l’alza bandiera e il deposito della Corona d’Alloro. La sfilata ha attraversato parte della città in festa per la fiera annuale, quindi con il passaggio attraverso le bancarelle. Ad aprire il corteo la banda musicale seguita dai gonfaloni e numerosissimi labari delle associazioni d’Arma di Rovigo, del Triveneto e dell’Emilia Romagna. Al monumento oltre a molte autorità cittadine e non ha preso la parola, portando i Loro saluti Ufficiali in servizio, autorità e il Gen. Domenico Rossi,  il Gen. Giuseppe Pachera presidente onorario dei carristi Italiani. Una giornata da incorniciare che resterà nella memoria anche di chi, mentre si godeva la fiera, ha visto sfilare i carristi per la città. Come da tradizione la giornata si è conclusa con il tradizionale incontro conviviale rosso – blu.

Ott 14

Domenica 14 Ottobre a Pescantina (VR) ( Città Medaglia d’oro al Valor Civile) la Federazione di Rovigo con Graziano Maron, l’alfiere e un piccolo gruppo di iscritti al N. A., previa autorizzazione del Presidente di Verona, ha presenziato per la celebrazione del centenario della fine della Grande Guerra, i 70 anni dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e i 66 anni della Sezione Carristi di Verona, organizzata dall’ANCI di Verona e dal Nastro Verde. Il primo momento si è svolto a Balconi, presso il Monumento degli Ex Internati, un ricordo di dolore e solidarietà. La cerimonia è iniziata con l’Alzabandiera, la benedizione e la deposizione di un mazzo di fiori sulla stele del Monumento, locuzioni di alcune autorità, alla presenza dei Gonfaloni della Provincia e Comune, dei Labari delle Associazioni d’Arma del Triveneto, dell’Emilia Romagna, del Picchetto Armato e della banda locale oltre a numerosissime Autorità Civili e Militari sia in servizio che a riposo oltre alla cittadinanza. La seconda fase della Cerimonia si è svolta in piazza a Pescantina davanti al Monumento ai Caduti Militari e Civili delle due guerre mondiali con la deposizione della Corona d’alloro. Qui hanno portato i loro saluti sia le Autorità Civili e Militari ed il Presidente di Sezione ANCI che del Nastro Verde Col C. Napoleone Puglisi. A seguire la Santa Messa ed il pranzo sociale con tutti gli ospiti e simpatizzanti.

Set 23

Domenica 23 Settembre Si è svolta a Vittorio Veneto Treviso il XII° Raduno Nazionale dei Lagunari – A.L.T.A.-. Il pres. di Rovigo Graziano Maron ha presenziato con il labaro della Presidenza Nazionale del N. A. contornato dal labaro di Rovigo, Venezia, Treviso, Pordenone e Sezione di Vittorio Veneto. Gli altri labari del Triveneto oltre a non partecipare, non hanno neanche l’educazione civica di rispondere all’invito rivoltogli.

Lug 13

Venerdì 13.07.2018 nella caserma “ Edmondo Matter” Mestre-Venezia si è tenuta la cerimonia di avvicendamento al comando del Reggimento Lagunari “ Serenissima” tra il Col. Massimiliano STECCA (cedente) ed il Col. Roberto COCCO (subentrante). Presenti alla cerimonia il Comm. della Brig. di Cavalleria “ Pozzuolo del Friuli” da cui il Reggimento dipende, Gen. di Brig. Giovanni Parmiggiani, il vice sindaco di Ve. Luciana Colle, il vice Pref. Sebastiano Cento, il Questore Danilo Gagliardi e Mons. Orlando Barbaro in rappresentanza del Patriarca di Venezia e altre autorità civili e militari che hanno voluto testimoniare la loro vicinanza ai Lagunari. A cornice dell’evento oltre al Gonfalone della Provincia e del Comune anche tantissimi labari dei Lagunari oltre al labaro del N.A. di Venezia con il pres. Leone Rampini e di Rovigo con G. Maron. Il Col. Stecca, che prima della cerimonia ha reso onore ai Caduti del Reggimento depositando una corona di fiori al monumento in caserma, nel ringraziare, salutare il personale militare e civile del Reggimento, ha espresso un riverente pensiero ai caduti Lagunari, e l’impegno del personale profuso in questi anni. Il Gen. Parmiggiani nel suo intervento ha evidenziato che i Lagunari sono truppe specialistiche ed è l’unico reparto di Fanteria anfibia dell’Esercito e componente basilare della Forza di Proiezione dal mare ed è una pedina operativa unica nel suo genere, flessibile, moderna e irrinunciabile per un Esercito moderno. Durante la cerimonia, alla presenza della Bandiera di Guerra del Reggimento Lagunari, sono state consegnate delle onorificenze ad alcuni Lagunari per il loro operato.
Al 1° Luogotenente f. (lag.) Stefano LEMBO è stato consegnato un ENCOMIO SOLENNE in quanto Sottufficiale in possesso di pregevoli qualità umane e professionali con incarico di “ Sottufficiale addetto alla logistica” in Turchia. Profondo conoscitore della lingua turca oltre che della realtà sociale e culturale del Paese ospitante, ha collaborato come interprete per tutta la durata del mandato. E stato di raccordo tra Contingente italiano e i rappresentanti della “ Host Nation”. Unanimemente ha ricevuto attestazioni di stima da Ministro della Difesa Italiano,dall’Ambasciatore Italiano in Turchia e dal capo di Stato Maggiore Turco. Un esempio di professionista serio, leale con dimostrazione con sincero attaccamento all’Istituzioni, contribuendo alla crescita delle Forze Armate Italiane in ambito internazionali.

Giu 24

Domenica 24 Giugno a Tovena passo San Boldo Treviso, gli Alpini hanno celebrato l’anniversario della strada dei cento giorni a cento anni dalla realizzazione. A piedi ripercorono dal primo tornante, insieme ai muli, fino a passo S. Boldo, e poi sul valico hanno festeggiato il “ compleanno “ di quella impresa. In realtà i giorni furono 130, dal 1 febbraio ai primi di giugno 1918. Furono impiegate circa 7.000 persone. Il progetto è del Genio Civile Austriaco, col. Nikolaus Waldmann, che inizialmente si prevedeva 6 tunel, successivamente uno venne sostituito con un tornante. La via fu costruita per motivi militari. Portare i rifornimenti da Vittorio Veneto al Grappa. Ottantacinque anni più tardi se ne è ricordata la storia per trasformarla in una arteria di collegamento tra gente europee e dell’est. Per questo si sono impegnati gli alpini dell’Ana di Tovena. Un primo intervento, trasformò il sentiero in mulatiera e poi in strada. Dopo la disfatta di Caporetto gli Austroungarici portono a termine l’impresa con l’ausilio di 7.000 uomini su tre turni guidati dal progettista Waldmann e dal suo collaboratore Frantisek Krusina, allo scopo di portare truppe e rifornimenti sul Grappa evitando i bombardamenti nella zona di Valdobbiadene. I tornanti nei tunel hanno una pendenza dal 10% al 12%. Il raggio del tunel è di 10 metri, una larghezza di 5 e un’altezza di 3,5 metri. Tra l’ingresso in galleria e l’uscita abbiamo un dislivello tra 5-6 metri. Hanno usato dinamite, nitroglicerina in gelatina e ossigeno liquido. Durante i lavori morirono 2 persone. Un vero e proprio gioiello di ingegneria per l’epoca. Per ricordare quell’impresa alla manifestazione oltre alla rappresentanza della delegazione Austroungarica, erano presenti numerosissimi labari e vissilli delle Ass. d’Arma e dei gonfaloni dei comuni limitrofi oltre al labaro del N.Azzurro di Rovigo. Nelle allocuzioni “ con interprete”è stato esaltato la determinazione per volere e completare l’opera in tempi che oggi sogneremo. Alla manifestazione oltre alle tantissime autorità civili e militari erano presenti il Gen. Veronese in congedo, il pres. Ana di V. Veneto Francesco Introvigne e Mario Magagnini pres. sez. di Tovena
C’è stato l’ammassamento all’imbocco della prma galeria con sfilata attraverso le 5 storiche gallerie, anche con i muli fino al passo S. Boldo, la S. Messa e la conclusione con il classico rancio Alpino