Mag 06

Il 6 maggio, nella splendida Sala Consigliare del comune di Belluno, è stato festeggiato il Comm. Prof. Massimo FACCHINI in occasione del Suo Centesimo Compleanno. L’importanza della ricorrenza è stata avvalorata dalla presenza del Sig. Sindaco Jacopo MASSARO del Comune di Belluno e dell’intera Giunta Comunale nella sala Consigliare del comune stesso oltre che dal Geom. Graziano Maron, Pres. della Fed. di Rovigo che su delega alla specifica funzione dalla Presidenza  Nazionale ha consegnato un attestato di Benemerenza, e altre Associazioni d’Arma tra cui il nuovo Presidente del N.A. di Belluno sign. ra Franca Comina ROSSA, e il Pres. di Treviso Luciano BRICHESE. Il Prof. FACCHINI, classe 1916, è stato decorato sul campo con Medaglia di Bronzo al V.M. nell’anno 1942, essendo giovane Ufficiale dell’89° Reggimento Fanteria al comando di un plotone fucilieri, si è distinto sul fronte del Don. in quel terribile e tragico inverno. Nel periodo postbellico, oltre all’insegnamento fino al 1977 di educazione artistica abbinando all’attività di scultore e pittore, con grande passione ha offerto il proprio contributo all’U.N.I.R. di Belluno, e non ultimo il suo impegno nella Federazione del Nastro Azzurro di Belluno di cui è stato Presidente.

Mag 05

Il 5 Maggio la Federazione Provinciale di Rovigo, unitamente alla Sezione rodigina dell’U.N.U.C.I., hanno effettuato una gita turistico/culturale visitando l’Accademia Navale di Livorno.

Ad accompagnare i turisti erano presenti il Geom. Graziano Maron, Presidente della predetta Federazione del Nastro Azzurro, nonché alcuni Ufficiali della Sezione U.N.U.C.I. di Rovigo, presieduta dal Magg. Bonfiglio Cav. Giuseppe.

All’Accademia Navale, il Capitano di Fregata Stefano CAMERINI ed il Ten. TEJA hanno fatto gli onori di casa, facendo vivere agli ospiti una giornata veramente speciale, grazie alla Loro grande passione e dedizione che, come “Uomini di Mare”, Li contraddistinguono in ogni adempimento, valori facilmente riscontrate dai partecipanti, vista la grande ospitalità e disponibilità ricevuta dai due Ufficiali.

È stato possibile visitare la sala “Storica della Marina”, la “Galleria Allievi”, la “Cappella Sacrario”, il “Brigantino Interrato”, la “Biblioteca” ed il “Simulatore di Plancia”.

Con gli occhi ancora pieni delle meraviglie appena viste e l’animo gonfio di contentezza, il gruppo ha potuto pranzare nella lieta atmosfera della sala da pranzo del Circolo Ufficiali in compagnia degli Ufficiali che li hanno accompagnati.

Alla fine del pranzo, prima che i visitatori si congedassero per affrontare la fase finale della gita, il Geom. Maron e il Cap. di Fregata Stefano CAMERINI si sono scambiati alcuni oggetti ricordo onde poter attestare l’amicizia sorta nella giornata e poter tenere presente, nel tempo, il ricordo del felice evento.

Il pomeriggio è proseguito con la visita all’Acquario di Livorno, il più grande acquario della Toscana per vivere un’emozionante esperienza.

Felicemente stanchi ma pieni di gioia gli escursionisti hanno fatto ritorno a Rovigo, fortunatamente senza problema alcuno.

Apr 17

Si è tenuto a Vazzola il 5° raduno interregionale Bersaglieri.

Pellegrinaggio sul Piave per il raduno dei Bersaglieri17

Vittorio Veneto: La Regione Veneto e la città di Vittorio Veneto hanno reso onore ai bersaglieri, in pellegrinaggio sul Piave, con il presidente regionale Luca Zaia e il sindaco Roberto Tonon che insieme ai piumati hanno fatto il giro di piazza del Popolo, ovviamente anche loro di corsa. E ad applaudire è stata, per prima, Laura Lega, il prefetto.

La tappa vittoriese, con l’alzabandiera, prima dell’omaggio al museo delle bandiere, a Serravalle e a quello della Battaglia a Ceneda. “Se non ci foste, bisognerebbe inventarvi”; è bastato che Zaia si rivolgesse in questo modo ai piumati e alle loro famiglie perché la piazza si trasformasse in un applausometro.  Il prefetto Laura Lega ha reso omaggio ai bersaglieri, definendoli un corpo di straordinaria umanità e simpatia e ed ha aggiunto che Vittorio Veneto rappresenta, in riferimento al primo conflitto mondiale, la capitale morale dell’Italia.

A Vazzola, erano oltre tremila le persone – tra militari, associazioni d’arma, autorità e pubblico – che hanno partecipato alla cerimonia clou del V raduno internazionale

Oltre ai militari giunti da tutta Italia, c’erano anche delegazioni francesi, inglesi e svizzere. Toccante è stata la rievocazione dei militari in uniforme della prima guerra mondiale degli opposti schieramenti (italiani, britannici, austroungarici e tedeschi), con il 94mo Auc di “Porta Pia” e il sorvolo degli aerei della collezione Jonathan. Sul palco delle autorità anche il più anziano bersagliere di 99 anni, Arcangelo Baseotto classe 1917, che nel maggio 1941 combattè in Cirenaica e partecipò all’assedio di Tobruk. Baseotto era anche il barbiere della compagnia (tagliò i capelli a Rommel in Cirenaica, nel 1941).

La cerimonia è iniziata con l’inaugurazione del «Pennone del tricolore». E’ seguito il corteo fino in centro a Vazzola. Erano sei le fanfare intervenute, coi rappresentanti di tutta Italia, decine i labari, tra cui quelli del Nastro Azzurro di Treviso, Venezia e Rovigo e soprattutto dei Comuni della sinistra Piave, ma anche quelli di Regione e Provincia. Fra loro, i rappresentanti di enti territoriali e delle amministrazioni comunali, tra cui l’assessore regionale Federico Caner, e altri dodici sindaci della zona. C’erano pure i comandanti provinciali e regionali delle varie forze armate, con i loro collaboratori, dei carabinieri: Gen. B. Mezzavilla, finanza: Gen. C.A. Mango, esercito : Gen. B. De Cicco, Gen. C.A. Marchiò, Gen. B. Vespaziani.

A fare gli onori di casa, il sindaco di Vazzola, avv. Pierina Cescon, unitasi al passo di corsa con i bersaglieri insieme ad Antonino Antoniazzi presidente del comitato organizzatore e al generale Alessandro Guarisco, comandante delle forze armate in Friuli.

Apr 08

Il giorno 8 aprile 2016, Rovigo ha vissuto una vera giornata di festa imperniata sull’ inaugurazione del Monumento dedicato al Servo di Dio, Giusto tra le Nazioni, M.O. al V.C., ultimo Questore di Fiume Italiana, Dott. Giovanni Palatucci, morto Martire a Dachau dove fu rinchiuso per aver salvato la vita ad oltre 5000 persone di fede ebraica e per altri motivi invise al regime nazifascista. L’opera (collocata nella piazza rodigina parimenti dedicata) progettata ed a firma del Presidente della Federazione di Rovigo, Geom. Graziano Maron, cui si deve un innumerevole serie di opere monumentali in provincia di Rovigo, prende spunto da un bozzetto creato dagli studenti vincitori di un apposito concorso che il Comitato Palatucci di Rovigo, di cui è presidente l’Azzurro Cav. Dott. Flavio Ambroglini , bandì nell’anno 2013, mentre la realizzazione si deve all’Azzurro Dott. Carluccio Zangirolami di Porto Viro, famoso artista da lungo tempo dedito alla costruzione di pregevoli sculture in ferro. La mattinata dedicata alla cerimonia si è aperta alle ore 10, con la S. Messa, presso la Parrocchiale di S. Antonio, attigua a Piazza Palatucci, concelebrata dal Cappellano della Polizia di Stato, Don Piergiorgio Lupi, dal Parroco, Don Emanuele Sieve, da Mons. Antonio Boccardo e da Don Mario Ferrari,  alla presenza del Prefetto Vicario per la provincia di Rovigo, Dott. Carmine Fruncillo, del Vicesindaco Avv. Ezio Conchi, del Questore di Rovigo, Dott. Rosario Eugenio Russo, del Presidente del Consiglio Comunale, Dott. Paolo Avezzù, di due Senatori locali e di una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Palatucci di Roma e delle massime Autorità militari competenti sul territorio, oltre alla rappresentanza di Ufficiali dell’esercito e della Capitaneria di Porto. La presenza del Gonfalone della Città di Rovigo e della Provincia, dei Labari con rappresentanze di tutte le Associazioni combattentistiche e d’Arma; tra cui il labaro del N.A., le note scandite all’organo dal M°Giorgio Mazzucato ed il generale raccoglimento, hanno reso omaggio alla Funzione religiosa al termine della quale si è formato il corteo che si è snodato sino a giungere in piazza Palatucci dove il Presidente prov.le dell’UNUCI, l’Azzurro Magg. Giuseppe Bonfiglio ha accolto i partecipanti disponendoli secondo il cerimoniale con vera maestria. Si è proceduto con l’alza Bandiera sulle note dell’Inno di Mameli ed i numerosi studenti presenti accanto al monumento lo hanno intonato a gran voce unitamente ai presenti.

E’ seguita la scopertura del Monumento ” I° monumento costruito in Italia” ad opera della Sezione ANPS di Rovigo, guidata dal Presidente Marcato, ed il taglio del nastro da parte delle Autorità, sulle note dell’Inno della Polizia, e successivamente il Cappellano ha proceduto alla benedizione del Monumento. Ha preso quindi la parola il Presidente Ambroglini che ha dato lettura della motivazione relativa alla concessione della M.O. al V.C. conferita a Palatucci ed a seguire, la deposizione di una corona d’alloro con l’onore ai Caduti e l’esecuzione del Silenzio intonato dal trombettiere dell’ANPS. Le allocuzioni del Prefetto Vicario, del Questore – che ha portato il saluto del Sig.Capo della Polizia Pansa, del vice Sindaco e di Ambroglini. Si è preceduto alla distribuzione di una pergamena commemorativa alle Autorità, alle Associazioni ed alle scuole da parte del Presidente Ambroglini, e della madrina della cerimonia, Michela Ambroglini. Il Maggiore Bonfiglio ha dichiarato chiusa la cerimonia alle ore 12, tra gli applausi del folto pubblico presente.

E’ seguito un pranzo conviviale presso un noto ristorante cittadino al termine del quale, tutti i partecipanti hanno ringraziato gli organizzatori esprimendo complimenti al Comitato Palatucci per l’aver concepito ed aver consentito la realizzazione dell’opera, al Maestro Zangirolami per la valenza artistica impressa al Monumento, costruito con schegge di bombe della Seconda Guerra Mondiale, ed al Presidente Maron per le acclarate capacità tecniche e la perizia dimostrate nel progettare e portare a compimento un così importante lavoro che onora la figura del Martire Palatucci.

Feb 10

Celebrazioni Giorno del Ricordo 2016.

La Federazione del Nastro Azzurro di Rovigo, guidata dal Presidente Graziano Maron, ha partecipato fattivamente alle celebrazioni del Giorno del Ricordo 2016, organizzate dal Comitato Palatucci di Rovigo, presieduto dall’Azzurro, Cav. Dott. Flavio Ambroglini, in stretta collaborazione con l’Amministrazione Provinciale e con l’Istituto Comprensivo scolastico Rovigo 1 – scuola media Bonifacio ed il Liceo Scientifico “P. Paleocapa”, la cui Dirigente, Prof.ssa Paola Passatempi. ha aderito all’iniziativa. Quest’anno le celebrazioni sono state differite al giorno 12 febbraio, in concerto con le Autorità, al fine di garantire la partecipazione degli studenti polesani, altrimenti assenti, e si sono svolte partendo dalla locale Piazza Palatucci, posta al centro del maggior polo scolastico e sportivo della Città di Rovigo, ove erano presenti: tutte le Autorità Religiose, Civili e Militari Provinciali. Dopo le allocuzioni di rito e la deposizione di una corona d’alloro, la mattinata è proseguita presso il Liceo Scientifico “Paleocapa” dove Ambroglini, dopo aver espresso gli indirizzi di saluto alle Autorità ed agli oltre 250 studenti presenti, ha tracciato un breve excursus sul valore odierno del Ricordo e sulla fulgida figura di Giovanni Palatucci. I seguenti interventi delle Autorità hanno catalizzato l’attenzione dei ragazzi e del pubblico sia dal punto di vista storico che morale ed a seguire, il Prof. Daniele Milan, esperto delle problematiche inerenti il “confine orientale” ha definito vari aspetti legati all’esodo dai territori istro-fiumano-dalmati, introducendo poi la proiezione di alcune parti del filmato “Senza Confini” per meglio contestualizzare quei tristi eventi e la storia di Palatucci a Fiume, sino alla sua cattura ed alla morte nel campo di concentramento di Dachau. I numerosi rimandi mediatici ed i ringraziamenti dei convenuti, hanno ampiamente ripagato gli sforzi organizzativi operati dal Comitato Palatucci. Il prossimo appuntamento è fissato per il giorno 1’aprile 2016, sempre al Liceo scientifico Paleocapa ove si terrà un convegno nazionale incentrato sulla figura di Palatucci, e successivamente il 08 Aprile ci sarà l’inaugurazione del I° Monumento Italiano dedicato a Palatucci.

Gen 21

Il 21 Gennaio 2016 si è riunito a Padova presso il Circolo Unificato dell’Esercito “Palazzo Zacco” le Federazioni del Triveneto alla presenza del Presidente Nazionale Gen. B. Carlo Maria MAGNANI.

Detta riunione era già stata fata la prima volta l’ 8 Febbraio 2015. In detta sede era stato nominato coordinatore regionale Graziano Maron della federazione di Rovigo che fortemente l’ha voluta. Con delibera del Consiglio Nazionale del 16 Ottobre 2015 è stato deciso di raggruppare, tramite un coordinatore regionale, le federazioni per renderle più unite e omogenee. Alla presenza del Presidente Nazionale si è messo in pratica la succitata Delibera Consigliare Nazionale. All’incontro dibattito si è parlato della nuova tessera del presidente di federazione; di fare un DVD sulla Grande Guerra per le scuole; la manifestazione che si terrà a Salò al museo  MU.SA. il 23-24/04/2016; il viaggio a Graz in Austria alla Croce Nera il 10-11/06/2016, per la festa del Decorato; che i nuovi presidenti non devono superare i 75 anni come le altre associazioni, se non dinamici “ vedi Zanardi”e quindi fanno i presidenti Onorari; i presidenti devono partecipare alle una o due riunioni annuali regionali per uno scambio di idee migliorative; che il congresso nazionale si terrà a Caserta nell’autunno 2017; che il giornale ne venga inviato 8-10 copie alla federazione che successivamente le distribuisce agli enti per tenere i buoni rapporti. Di questa partecipazione ne sono stati soddisfati tutti i presidenti partecipanti, e come tutte le riunioni, che si rispettino, e visto l’ora si è pranzato tutti in compagnia dandosi l’appuntamento per il nuovo incontro presso la sede di Verona il 24 Settembre.