Dic 04

Domenica 4 dicembre si è celebrata nella sede dei Vigili del Fuoco di Rovigo i festeggiamenti per la Patrona S. Barbara. Alla cerimonia oltre ai Labari del’ Ass. d’ Arma e del N.A., hanno presenziato le Autorità Civili Locali e Militari. Dopo la celebrazione in loco della S. Messa e alla deposizione della corona al locale monumento, i Vigili si sono esibiti in alcune esercitazioni e alla fine calandosi dalla torre delle esercitazioni hanno steso il Tricolore.

Nov 27

Il Comitato Scientifico Maggiore Sebastiano Nino Bedendo, che rappresenta la gloriosa Brigata Rovigo (Composta dalla 227° – 228° Reggimento Fanteria), con i suoi soci fondatori: Magg. Giuseppe Bonfiglio, Dott. Alberto Burato, Geom. Graziano Maron, Arch. Daniele Milan, Dott. Nicola Persegati e Prof. Leonardo Raito e con la collaborazione del Nastro Azzurro, U.N.U.C.I, Ass. Naz. Cavalleria e altri Patrocini di Enti, ha organizzato in Provincia di Rovigo due Convegni, uno Spettacolo ed una Mostra a carattere storico/documentario con esposizione di cimeli e documenti militari originali e dai quadri del ” Soldato Artista” Michele Angelicchio. Nel pomeriggio a tema programmati, intervenivano autorevoli relatori sulla Grande Guerra.

Nov 13

Domenica 13 novembre si è svolta la Festa Provinciale del Fante, presieduta dal suo Presidente provinciale Paolo Vaccaro, con una S. Messa presso la Chiesa delle Fosse di Rovigo officiata dal Cappellano Militare Cap. Mons. Giuseppe Fogagnolo ed a seguire l’Alzabandiera e la deposizione di una Corona in memoria dei caduti presso il Monumento sito ai giardini di Viale Marconi a Rovigo. Alla cerimonia, oltre alle rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche ed Arma, erano presenti per il Comune di Rovigo il Vice-Sindaco Ezio Conchi ed il Presidente del Consiglio Comunale Paolo Avezzù, oltre al Senatore Bartolemeo Amidei ed il Presidente del Nastro Azzurro Graziano Maron. Nell’occasione sono stati ricordati i 3.811 caduti polesani nella Grande Guerra ed il centenario dell’istituzione nel maggio del 1916 della Brigata Rovigo, da subito impiegata nel Primo Conflitto Mondiale.

Nov 04

Anche quest’anno il N.A. di Rovigo ha partecipato alla manifestazione Provinciale del 04 Novembre aprendo la sfilata dei Labari dell’Associazione d’Arma specialistiche. L’alfiere indossava la divisa del Fante della Prima Guerra Mondiale. Erano presenti le massime autorità civili e militari locali.

Ott 23

Domenica 23 Ottobre è stata una gran festa per i Carristi e per il Nastro Azzurro a Rovigo.

All’anniversario erano presenti due Generali e diversi Colonnelli carristi provenienti dal Veneto e dall’Emilia, oltre alle autorità politiche locali, civili e religiose.

Il programma è iniziato con la santa Messa presso il tempio della B.V. del Soccorso gremitissimo con una toccante cerimonia affidata alle voci del Coro Joska del Liceo Scientifico di Rovigo, diretto dal Prof Davide Dainese. Al termine della funzione religiosa, la Banda musicale di Villadose ha aperto il corteo lungo le strade cittadine, seguita dai Labari, dalle autorità e dai partecipanti alla festa, fra gli applausi e gli apprezzamenti della gente.

Giunti al monumento Carrista di Largo Salvo D’Acquisto, la cerimonia è proseguita con l’alzabandiera, la deposizione della corona e la Commemorazione dei caduti.

Ott 02

A Verona, accanto al Ponte Aleardi, contornata da un giardinetto c’è una stele: piccolo quanto prezioso Monumento per ricordare i Caduti Carristi. Ed è qui che, in occasione del Raduno Interregionale Carrista a cento anni dal primo impiego del carro armato sui campi della Somme nel 1916, è giunto il lungo e ordinato corteo che, partito dall’Arco dei Gavi (accanto a Castelvecchio) ha attraversato via Roma e Piazza Brà e si sono concluse, con gli Onori ai Caduti, quattro intense giornate di eventi attraverso i quali la Memoria storica si è ampliata – oltre che al 1916 e alla Grande Guerra –  anche ad altri  anniversari fondamentali della nostra storia, come i 70 anni dalla nascita della Repubblica Italiana, i 150 anni dall’unione del Veneto all’Italia e anche il centenario dell’artista, legato a Verona, arruolato nel Btg Volontari Ciclisti Automobilisti e morto a Chievo,  nel 1916, Umberto Boccioni. Al Corteo – mantenuto in perfetto ordine per l’intero tragitto, dal Col. Massignan – e alla Cerimonia di Onore ai Caduti – svoltasi con la presenza del picchetto d’onore – hanno preso parte, insieme ai Carristi (provenienti da diverse regioni italiane), i Medaglieri Provinciali del Nastro Azzurro di Verona e Rovigo e quello Sezionale di Valdagno, con i loro rappresentanti.  Presenti anche rappresentanti di altre Associazioni con i loro labari, il gonfalone della Provincia di Verona, autorità militari e civili, tra cui il dott. Lucio Parente, in rappresentanza del Prefetto di Verona, l’Assessore Antonio Lella in rappresentanza del Sindaco, il Presidente Nazionale dell’A.N.C.I. Gen. C.A. Salvatore Carrara. Numerosi anche civili e simpatizzanti. L’intero corteo come pure la Cerimonia per i Caduti sono stati accompagnati magistralmente dal Corpo Bandistico di Sommacampagna. Brevi ed intensi gli interventi, presso il Monumento, del Presidente Nazionale Gen. C.A. Carrara, del Gen. C.A Pachera Presidente Regionale Veneto e Trentino A.A., dell’Assessore Lella, del Presidente della Sezione A.N.C.I. di Verona, del Col. Puglisi. Una Memoria di chi ha sacrificato la propria vita, una celebrazione – non retorica – per rivitalizzare principi e valori di libertà e di democrazia. Una Memoria che, nei quattro giorni (29 settembre – 2 ottobre) ha coinvolto anche i giovani con una importante partecipazione di studenti delle Scuole Secondarie di Secondo Grado con ricerche, interventi e una mostra artistica a Castelvecchio di profondo spessore. Tra le iniziative di queste giornate anche per i giovani, per carristi  e non solo, un’altra mostra, presso la sede dell’Associazione Carabinieri in Verona: un carro L3 restaurato (a cura dell’Associazione Museale “W. Rama” di Rivoli Veronese e di un bravissimo meccanico, F. Zanoni) e alcuni modelli di carri italiani, americani e tedeschi (concessi, per l’occasione dal Serg. Carrista D. Savioli e dalla sezione carristi di Pordenone, Col. Boldrin); un modo per rileggere la storia con una più attenta comprensione “dal basso” e dalle condizioni reali di chi l’ha vissuta.