Ott 26

Venerdì 26 Ottobre il 5° Reggimento Artiglieria Contraerei “Pescara” ha salutato la città di Rovigo e la stessa da l’addio ai suoi soldati. Rovigo è la terra tra due fiumi soggette a ripercussioni metereologiche che però trovano un appoggio morale nella Caserma in caso di calamità. La Caserma Silvestri è stata costruita nei primi del ‘900 ospitando vari reparti e dopo un breve periodo di inattività è stata riaperta il 14.10.1967 e con la cerimonia ha voluto salutare la città non secondo una ritualità formale, ma in un clima di partecipazione emozionale, segno della vicinanza alla comunità cittadina.

Il Comandante Col. Angelo Borgogelli citando Ludovico Ariosto definiva Rovigo “la terra delle rose” “… e ad essa vorremmo idealmente lasciare delle rose, emblema di gratitudine per il supporto quotidiano alle attività da compiere, ma anche memoria alla nostra dedizione al lavoro”.

Il Generale di Corpo d’Armata Alessandro Montuari, intervenuto alla cerimonia, ha voluto ricordare l’alpino Tiziano Chiarotti caduto in Afghanistan, fedele alla patria e alla bandiera, come pure i soldati con lui feriti e sottolineando che l’impegno delle forze armate deve svolgersi secondo criteri di cooperazione con gli apparati civili ed internazionali. Ha continuato il suo discorso sottolineando il fatto che l’Artiglieria Contraerei si sta ristrutturando per l’introduzione di tecnologie innovative e ciò spiega la chiusura della sede di Rovigo.

Alla cerimonia oltre alle Autorità civili, con il rispettivo saluto da parte del Sindaco Dott. Bruno Piva, militari e religiose della provincia, erano presenti molti stendardi comunali e tutte le Associazioni d’Arma con i rispettivi Labari, tra cui in testa spiccava quello dell’I.N.A. di Rovigo scortato da due sottoufficiali in congedo e da un sottoufficiale dell’Esercito in servizio.

Ott 21

Domenica 21 Ottobre si è tenuto a Rovigo il 66° anniversario dell’Associazione Nazionale Carristi d’Italia e in concomitanza il 70° anniversario della battaglia di EL ALAMEIN del 23 Ottobre 1942.

L’avvenimento è stato impreziosito dalla presenza alla cerimonia del “ Medagliere Nazionale Carrista” e dal presidente dell’A.N.C. d’Italia Gen. Bruno BATTISTINI.

Un’occasione anche per ricordare i reduci di quella battaglia ancora in vita “uno era presente” e per rinverdire e non dimenticare l’ex Presidente se non fondatore dei Reduci Carristi d’Africa fin dal 1946 che nel 1952 si trasformo in A.N.C. d’Italia e fu ininterrottamente presidente fin al suo decesso 2004. Il Dott. Nino SURIANI con le sue due medaglie d’Argento guadagnate in battaglia in Africa, volle fortemente il monumento dedicato ai Carristi, progettato dal Presidente dell’I.N.A. Graziano MARON, e a Lui venne poi intitolato il parco in cui sorge lo stesso. Nel ricordare la battaglia di EL ALAMEIN l’attuale presidente Placido MALDI ha riportato un commento del Fed. Maresciallo ROMMEL “ Bisogna riconoscerlo, con l’Ariete, la Littorio e la Centauro abbiamo perso i nostri commilitoni più esperti ai quali abbiamo chiesto più di quello che potevano dare con i loro poveri armamenti”.

Alla Santa Messa presso il tempio della B.V. del soccorso, all’Alzabandiera,con Deposizione corona, Commemorazione Caduti,oltre alla cittadinanza, carristi con i rispettivi labari anche di altre province e regioni,il labaro del I.N.A., hanno partecipato le autorità istituzionali politiche e militari della provincia oltre al comandante dell’esercito veneto Gen. Giovanni DE CICCO.

Ott 05

Lo scorso 05 Ottobre, nella splendida cornice dell’hotel Petrarca, si è tenuta la seconda edizione della cena di gala “Musica e Parole per la Solidarietà”, organizzata dal comitato G. Palatucci di Rovigo, in collaborazione con il Reparto di Neurochirurgia dell’Ospedale Civile di Rovigo, allo scopo di raccogliere fondi da destinarsi al Children Hospital di Betlemme.

L’evento allietato dall’eccellente esibizione canora del quartetto rodigino “Docenti Voice University” – simposio musicale e canoro di rilevanza internazionale – ha visto la partecipazione delle massime Autorità civili e militari della Provincia di Rovigo le quali hanno coralmente sottolineato l’alta valenza della manifestazione, in linea con il messaggio cristiano lasciato da Palatucci. Erano presenti il Viceprefetto Vicario – Dott. Carmine Fruncillo, il Questore – dott. Rosario Eugenio Russo, l’On.le Emanuela Munerato, il Presidente dell’Amministrazione Provinciale – Dott.ssa Tiziana Virgili, Il Sindaco di Rovigo – Dott. Bruno Piva, il Vicepresidente del consiglio comunale – Dott. Paolo Avezzù, il Capitano Mazzei in rappresentanza del 5° Reggimento Artiglieria Controaerei, rappresentanti dell’imprenditoria locale e delle Organizzazioni Sindacali. Era assente l’Arma dei Carabinieri per il lutto che gli hanno colpiti.

Il Nastro Azzurro era rappresentato da un nutrito gruppo di soci guidati dall’instancabile Presidente della Federazione Rodigina – Geom. Graziano Maron il quale – tra l’altro – è socio del Comitato Palatucci. Spiccava tra le Associazioni presenti in sala, l’A.N.P.S. guidata dal Presidente provinciale – Luciano Marcato, il Presidente del Comitato G. Palatucci – Cav. Dott. Flavio Ambroglini, socio del Nastro Azzurro e dell’A.N.P.S., ha ricordato la figura e l’opera di Palatucci ed il messaggio universale che il suo operato continua a trasmettere alle generazioni in divenire, evidenziando come ci si debba sempre più riferire a nobili figure soprattutto in momenti di grave sfiducia come l’attuale. Alla serata ha partecipato il Direttore del quotidiano “La Voce Nuova di Rovigo” il quale ha dato ampio risalto alla manifestazione sulle pagine del giornale da lui guidato.

Sul finire, c’è stata la presentazione del romanzo “I giardini di Tripoli”, opera prima della Dott.ssa Beatrice Di Meo – ex consigliere Comunale, con recenzione del Dott. Paolo Avezzù.

Scroscianti applausi hanno sancito la prefetta riuscita sul piano organizzativo con il corale auspicio che questa serata possa diventare un appuntamento tradizionale nel segno della buona musica, delle toccanti parole ma soprattutto della solidarietà.