Giu 06

Domenica 6 Giugno, una lunga tradizione ripetuta per anni e sospesa nel 2020 ha ripreso vita: incontrarsi con i Carristi a S. Anna d’Alfaedo (Verona) per ricordare i Caduti con una cerimonia presso l’enorme, ora disarmato, Carro Sherman collocato a Ponte di Veja a ricordare la disparità di forze e di tecnologia delle truppe italiane rispetto a quelle alleate durante la seconda guerra mondiale e il luogo dove, dagli anni ’30, i Carristi svolgevano le esercitazioni. Questo carro è stato fortemente voluto e collocato a monumento dal Serg. Domenico Savioli. Questa volta il ricordo è stato anche per il Serg. Domenico Savioli che aveva creato un piccolo Museo presso la propria abitazione e ne apriva le porte in occasione dell’incontro, divenuto appuntamento annuale, degli inizi di giugno. Una nota, questa, di tristezza, ma anche di certezza che le esperienze belle restano per sempre e, in qualche modo, anche le persone che sono “andate avanti”. La S. Messa è stata celebrata nel boschetto adiacente-, da don Piergiorgio Tommasi che ha avuto parole e compiuto gesti molto attenti verso tutti i presenti, di devozione per le persone di cui i labari sono simbolo, di dolcissimo ricordo di Savioli e solidarietà verso i suoi familiari. La S. Messa, il breve corteo, l’alzabandiera e la deposizione di una Corona d’Alloro presso il “Monumento” ai Caduti (lo Sherman e la stele che ne è alla base) sono stati il cuore della Cerimonia con tanti presenti, venuti “da ogni parte” (Friuli, Piemonte, Lombardia Emilia Romagna, Veneto ed il Presidente Nazionale dell’Associazione Carristi, venuto da Roma con il Medagliere Nazionale). Tanti erano i labari con le relative decorazioni al Valore e tanti i Medaglieri, tra i quali anche quelli del Nastro Azzurro di Rovigo e di Verona; tutti erano disposti a semicerchio quasi ad abbracciare idealmente sia l’altare e, poi, per gli Onori ai Caduti, la Bandiera e il Monumento. Si sono notate la pietra ripulita, la stele con le sue scritte rinnovata. Presenti e rappresentate le Istituzioni di S. Anna d’Alfaedo: il sindaco, il Comm.te della Stazione Carabinieri, gli Alpini, Marinai ecc… e diversi Ufficiali in quiescenza. La giornata si è conclusa con un raffinato pranzo Rosso – Blu presso il ristorante sul sito. Abbiamo dimostrato, tutti insieme, con rispetto e buon senso, che le Associazioni d’Arma sono vive e che ci siamo, impegnati a custodire il patrimonio storico, perché se si dimentica la storia poi essa si ripete.

Giu 09

Il 09 Giugno si è svolta la cerimonia a Sant’Anna d’Alfaedo per l’inaugurazione della stele al carrista del deserto. Da 14 anni la seconda domenica di giugno, per i carristi, il ritrovarsi a Sant’Anna, più che una consuetudine è diventata una tradizione. Non a caso i carristi, non solo veronesi, ma del Veneto e del Trentino, hanno scelto il comune della Lessinia per un loro annuale raduno.

Fin dal 1938, i carristi del 32° reggimento di Verona erano presenti a Sant’Anna << perché il luogo>>, come scrive in un suo memoriale il generale in pensione della Divisione Corazzata Ariete, Giuseppe Pachera, << apparentemente impervio per i mezzi, permetteva di usare un poligono di tiro adatto agli armamenti dei carri>> anche se << non vi era possibilità di accasermamento della truppa che di conseguenza doveva arrangiarsi nelle stalle>>.

Sant’Anna era in ogni caso tappa obbligata per chi doveva partire per la Spagna prima e per l’Africa settentrionale poi. << Di quegli anni e di quegli eroi>>, annota ancora l’ultranovantenne generale Pachera, << si sarebbe perduta la memoria se il Sergente Carrista Domenico Savioli non avesse creato nella sua abitazione di Sant’Anna un interessante museo carrista con una stele in bronzo dedicata al carrista del deserto in onore dei caduti>>.

Questo succedeva nel 1999; quattro anni dopo, su iniziativa dello stesso Savioli, dell’allora presidente della sezione Anci di Verona, cav. Francesco Bonazzi e del maresciallo Alfonso Gramatieri, si riuscì ad ottenere dal ministero della Difesa un carro Sherman disarmato del 31° reggimento rimasto alla Caserma Passalacqua di Verona. Il Comune e alcune aziende locali provvidero alla sistemazione dello Sherman, divenuto poi monumento ai carristi, nei pressi del Ponte di Veja, al centro di un grande parcheggio.

La cerimonia è iniziata con la S. Messa officiata da un padre Salesiano, a seguire la corona al monumento dei caduti quindi una visita al museo privato con cimeli del Sergente Savioli quindi l’alzabandiera al ponte di Veja davanti al carro armato con le allocuzioni delle autorità e a seguire il pranzo sociale.

Alla cerimonia erano presenti le autorità civili e militari del luogo oltre a numerosissimi labari tra cui quello del N.A. di Rovigo.

Giu 10

Il 10 Giugno 2007 in quel di Sant’Anna d’Alfaedo (VI), alla presenza dell’efficientissimo Dott. Savioli Presidente della attiva e prestigiosa locale Sezione Carristi,  si è svolto il XII raduno C I° Battaglione Carri nel corso del quale, oltre a celebrare l’8° anniversario dell’inaugurazione della “ Stele del Carrista del Deserto a Casa Savioli”,  è stato inaugurato, presso il Ponte di Veja, il Monumento ai Caduti in Guerra costituito da un autentico SHERMANN A1 donato dal Ministero della Difesa.

Nel corso della solenne cerimonia le numerose Alte Autorità Civili e Militari presenti hanno reso gli Onori Militari al Labaro dell’ Istituto del Nastro Azzurro Federazione Provinciale di Rovigo ivi convenuto con il Suo Presidente Geom Graziano Maron, il Suo Segretario Sig. Paolo Vaccaio e  numerosi soci tra i quali il Pres. Assoc. Carristi di Rovigo Ing. Placido Maldi.

La cerimonia si è poi conclusa con il Ns Inno Nazionale.