Gen 24

Il 24 Gennaio come da tradizione “questo è il 4° anno” presso il Circolo Unificato dell’Esercito in Padova si sono riunite le Federazioni del Triveneto, fortemente volute dal coordinatore e pres. di Rovigo alla presenza del Presidente Nazionale Gen. B.(r.). Dott. Carlo Maria MAGNANI.

Si sono affrontate varie problematiche sia locali di Federazione, Nazionali e del giornale del N.A. Si è parlato delle manifestazioni che si svolgeranno nel 2017 e come riferimento di tutti gli Azzurri il Congresso Nazionale che si terrà a fine Ottobre in Campania. Si è accennato anche alla grande manifestazione che Assoarma farà a Vittorio Veneto (TV) a conclusione del ricordo della Grande Guerra nel 2018.

Gen 21

Il 21 Gennaio 2016 si è riunito a Padova presso il Circolo Unificato dell’Esercito “Palazzo Zacco” le Federazioni del Triveneto alla presenza del Presidente Nazionale Gen. B. Carlo Maria MAGNANI.

Detta riunione era già stata fata la prima volta l’ 8 Febbraio 2015. In detta sede era stato nominato coordinatore regionale Graziano Maron della federazione di Rovigo che fortemente l’ha voluta. Con delibera del Consiglio Nazionale del 16 Ottobre 2015 è stato deciso di raggruppare, tramite un coordinatore regionale, le federazioni per renderle più unite e omogenee. Alla presenza del Presidente Nazionale si è messo in pratica la succitata Delibera Consigliare Nazionale. All’incontro dibattito si è parlato della nuova tessera del presidente di federazione; di fare un DVD sulla Grande Guerra per le scuole; la manifestazione che si terrà a Salò al museo  MU.SA. il 23-24/04/2016; il viaggio a Graz in Austria alla Croce Nera il 10-11/06/2016, per la festa del Decorato; che i nuovi presidenti non devono superare i 75 anni come le altre associazioni, se non dinamici “ vedi Zanardi”e quindi fanno i presidenti Onorari; i presidenti devono partecipare alle una o due riunioni annuali regionali per uno scambio di idee migliorative; che il congresso nazionale si terrà a Caserta nell’autunno 2017; che il giornale ne venga inviato 8-10 copie alla federazione che successivamente le distribuisce agli enti per tenere i buoni rapporti. Di questa partecipazione ne sono stati soddisfati tutti i presidenti partecipanti, e come tutte le riunioni, che si rispettino, e visto l’ora si è pranzato tutti in compagnia dandosi l’appuntamento per il nuovo incontro presso la sede di Verona il 24 Settembre.

Dic 05

Sabato 05 Dicembre presso il Circolo Unificato dell’Esercito – Palazzo Zacco, del 1555 – di Padova, si è svolta la cerimonia conviviale, per lo scambio degli auguri Natalizi tra la federazione di Padova e quella di Rovigo. Nell’occosione su delega del Presidente Nazionale il Consigliere Nazionale Graziano Maron ha consegnato l’attestato di Benemerenza al Presidente di Federazione di Padova, uno dei più fedeli Soci dell’Istituto  Cav. Francesco SCAPOLO nel novantesimo del suo compleanno e per i 70 anni da Azzurro vissuti con dedizione ed entusiasmo. Un riconoscimento speciale è stato donato dal presidente della fed. Di Ferrara  Dott. Prof. Paolo Sturla AVOGADRI di una copia del libro “ La Ferrara segreta,storie che non sai” con il quale ha vinto il terzo premio “ Unicorno  Rovigo “ concorso nazionale con settecento concorrenti. Al sign. Sergio ROSSIN della Federazione di Rovigo è stato consegnato un Attestato di Benemerenza in quanto Alfiere da oltre otto anni. Al sign. Paolo VACCARO vice presidente del  N.A. di  Rovigo da due mandati, che ha supportato nell’organizzazz05ione di tutte le manifestazioni la Federazione di Rovigo  consegnandogli una croce di benemerenza.

Giu 19

Il 19 Giugno, presso il Circolo Unificato dell’ Esercito-Padova “Palazzo Zacco”, si è tenuta la cerimonia per il cambio del comando tra il Gen. D. Carmelo De Cicco che cede il comando a Gen. B. Giovanni De Cicco (Ex carrista) alla presenza del Comandante Logistico dell’ Esercito, Gen. C. A. Alessandro MONTUORI (ex Bersagliere).Tra le varie Autorità Militari, Civili e Religiose, era presente il Presidente Maron e il Vicepresidente Vaccaro del I.N.A. di Rovigo.

Dic 14

Sabato 14 Dicembre presso il Circolo Unificato dell’Esercito di Padova, si è svolta una serata conviviale tra i Presidenti del Nastro Azzurro di Padova e Rovigo. Oltre ai direttivi hanno partecipato molti soci iscritti delle due federazioni, per parlare dei problemi attuali degli stessi e futuri programmi comuni. A fine serata c’è stato uno scambio di omaggi tra i presidenti Francesco SCAPOLO e Graziano MARON come pure lo scambio di auguri per le imminenti Festività. Il Presidente del Nastro Azzurro di Rovigo ha omaggiato di un guidoncino la Presidente dell’Associazione Culturale Blu di Prussia Sign.ra. Nadia BOVO che ha partecipato alla serata.

Mar 17

Domenica 17 Marzo, 152° Anniversario dell’Unità d’Italia, i due presidenti dell’I.N.A. di Rovigo e Padova hanno presenziato all’Inaugurazione del Museo delle Associazioni d’Arma in Padova. Il luogo è magico, nasce dal restauro del complesso dedicato alla Madonna di Lourdes “ex scuole elementari”, alla fine di un viale, al civico 2 di via Cavallotti, lungo un rio che si tuffa nel tronco maestro del Piovego. La sede dell’Associazioni d’Arma, casa dei militari, garanzia di sicurezza e competenza professionale per le città, è ricca di dettagli architettonici di pregio. Sorge a ridosso del bastione Alicorno, muraglione cinquecentesco nella cui pancia c’è un suggestivo teatro all’aperto e ospita oggi 11 associazioni d’Arma e tre musei (Fanteria, Marina, Cavalleria).

La cerimonia ha suonato la diana per oltre un centinaio di militari in congedo e in servizio attivo: carristi, bersaglieri, alpini, marinai, un affollamento di Labari, tra cui spiccava quello del Nastro Azzurro di Padova, e bandiere, uno sventolio di piume, un defilé di vecchie, gloriose divise. Sono intervenuti nel palco delle Autorità il Generale Angileri, anima dell’iniziativa e presidente, il Generale Enrico Pino, al vertice del Comando Militare Esercito “Veneto”, per il Comune di Padova l’Ass. Marco Carrai, il Prefetto Sodano, e altre Autorità Civili e Militari Provinciali. Gli ottoni della Fanfara dei Bersaglieri hanno riscaldato i cuori di musica: l’Inno di Mameli, il Piave hanno attizzato tra i presenti la fiamma del patriottismo, le note del Silenzio hanno strappato palpiti di commozione, una terapia salvavita in un paese malato che dovrebbe essere trasmessa ai giovani, offrendo una guida nella nebbia dell’incertezza. L’innesco dell’iniziativa a livello comunale è partito in ottobre del 2010 quando Cristina Toso, consigliere comunale, ha presentato un’interrogazione sulla sorte del Museo del Marinaio d’Italia, confinato in Prato della Valle al termine di una ripida scalinata, ostacolo invalicabile per i soci anziani.

La Toso ha trovato sponda in Sabina Scatolini, figlia di Ivo, per anni presidente dell’associazione Marinai d’Italia, poi la macchina si è messa in moto, c’è stato l’appoggio del sindaco e dell’assessore Dalla Vecchia, un contributo dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Ma vistiamo i musei: modelli di navi e infrastrutture navali, l’elica di legno di un idroplano e poi bussole, sestanti per il rilevamento della posizione, una fitta documentazione storica e cartografica. È prevista, anzi auspicata la visita di scolaresche e gruppi di giovani. Una volta alla settimana i visitatori potranno assistere all’alzabandiera, un rito patriottico sconosciuto a molti giovani, dopo l’abolizione della coscrizione obbligatoria.